Monthly Archives: novembre 2016

Attacco hacker a Deustche Telekom, usata la botnet Mirai

Category : Tecnologia

ROMA – Rispunta la botnet Mirai, responsabile del maxi attacco hacker negli Stati Uniti del 21 novembre scorso. Secondo il sito BadCyber, sarebbe l’arma usata nell’attacco hacker a Deutsche Telekom che ieri in Germania ha messo offline e tagliato fiori dalla rete fissa quasi un milione di cittadini. In particolare sono stati colpiti i router che l’azienda da’ in dotazione agli utenti, sfruttando una vulnerabilità.

La rete Mirai e’ un vero e proprio esercito di dispositivi di tutti i tipi connessi alla rete (il cosiddetto Internet delle cose, di cui fanno parte anche frigo e lavatrici intelligenti) che viene usata dagli hacker in maniera malevola all’insaputa degli utenti. Nel caso degli Stati Uniti gli hacker hanno sfruttato un tipo particolare di telecamere di sorveglianza e sono riusciti a bloccare temporaneamente grandi piattaforme come Twitter e Amazon.

Secondo il sito BadCyber il responsabile dell’attacco alla rete tedesca è una versione di Mirai che bersaglia un tipo particolare di dispositivi (Eir D100, Zyxel Modems) attraverso un ‘malware’: una volta compromesso il router interrompe il servizio. Mirai è uno strumento in grado di mettere ko anche le infrastrutture critiche di un paese, possibile arma da sfruttare nella ‘cyber’ guerra fredda tra potenze mondiali.

Dopo l’attacco negli Stati Uniti, una variante della botnet Mirai è stata usata nuovamente due settimane fa per bloccare il traffico del maggior provider della Liberia, in Africa. E proprio oggi, il presidente dei servizi segreti tedeschi, Bruno Kahl, ha espresso timori per cyber-attacchi da parte di hacker russi durante la campagna elettorale del prossimo settembre in Germania.


Cyber Monday, in Usa 3,4 mld di acquisti

Category : Tecnologia

ROMA – Il Cyber Monday, cioè il lunedì di sconti per chi acquista online, si è concluso con un record negli Stati Uniti. Ieri gli americani hanno speso via internet 3,39 miliardi di dollari, il 10,2% in più di un anno fa. La cifra, fornita dagli analisti di Adobe, supera di poco i 3,34 miliardi spesi online venerdì scorso, durante il Black Friday, e segna “il giorno di vendite online più grande della storia”.

La classifica dei cinque oggetti elettronici più acquistati in Usa nel Cyber Monday, stilata sempre da Adobe, vede al primo posto la PlayStation 4 seguita da un’altra console da gioco, l’Xbox di Microsoft. Medaglia di bronzo ai televisori 4K di Samsung, mentre fuori dal podio si piazzano due tablet: l’iPad di Apple e il Fire di Amazon. Tra i giochi hanno vinto i Lego.

Il 53% delle visite ai siti web dei negozi è avvenuto da ‘mobile (44% da smartphone e 9% da tablet). Gli acquisti fatti in mobilità sono invece stati il 35% del totale: 25% da smartphone e 10% da tablet.

Gli analisti evidenziano un buon andamento dello shopping online, finora, per tutto il periodo di acquisti natalizi. Dal primo al 28 novembre la spesa si è infatti attestata a 39,9 miliardi, con un incremento del 7,4% rispetto al 2015.


Instagram avverte in caso di screenshot sui messaggi

Category : Tecnologia

ROMA – Instagram ancora sulla scia di Snapchat, il social dei post “usa e getta”: dopo aver introdotto video e chat “temporanee” da poter inviare in modo privato ai propri contatti, ora la piattaforma di proprietà di Facebook avviserà gli utenti se tali messaggi vengono conservati dai destinatari attraverso uno “screenshot”, in pratica un fermo immagine del messaggio stesso fatto col telefonino.

La novità, come riporta il sito The Verge, è un modo per proteggere la privacy degli utenti e per ora sembra essere attiva per alcuni utenti di iPhone, come test. Anche Snapchat avverte i suoi utenti se i messaggi privati vengono ‘salvati’ dai destinatari.

I messaggi temporanei di Instagram, da poco introdotti, proprio come quelli dell’app del fantasmino giallo, si cancellano dopo 24 ore. Di qui l’idea di tutelare gli utenti nel caso in cui qualcuno conservi immagini o altri contenuti destinati invece a scomparire. La notifica viene inviata solo quando lo screenshot riguarda un messaggio temporaneo inviato in modo privato con Instagram Direct, e non se viene effettuato a un contenuto pubblicato nelle Storie (le pillole di vita quotidiana che pure si cancellano dopo 24 ore) o ai post tradizionali su Instagram.

Ovviamente nessun avviso viene inviato se un certo messaggio viene fotografato da un dispositivo diverso da quello su cui lo si legge, come un altro cellulare o una macchina fotografica. L’opzione comunque è un deterrente alla diffusione involontaria di contenuti che dovrebbero restare privati.


Louisa May Alcott, il doodle di Google per il 184o anniversario della nascita

Category : Tecnologia

Google celebra il 184mo anniversario della nascita di Louisa May Alcott, autrice di Piccole Donne: un classico della letteratura per ragazze. La scrittrice americana creo’ i personaggi indimenticabili di Meg, Jo, Amy e Beth.

UNA CURIOSITA’: La casa di ‘Piccole Donne’ va in rovina sotto le poderose mandibole delle termiti e una campagna per salvarla dalla totale distruzione e’ stata lanciata con l’aiuto di una discendente di Louise May Alcott, la scrittrice americana che creo’ i personaggi indimenticabili di Meg, Jo, Amy e della piccola e sfortunata Beth.

La dimora dove abito’ la famiglia Alcott, a Concord, nel Massachusetts, ha quasi 300 anni: tradizione comune vuole che tra le sue mura ricoperte all’esterno di tegole marroni si siano consumate le piccole gioie e i dolori del clan che ispiro’ a Louise May le avventure delle quattro sorelle March. Per riparare le travi di Orchard House pericolosamente aggredite dagli insetti mangia-legno servono oltre 1,2 milioni di dollari.

Un terzo lo fornira’ l’organizzazione Save America, ma il tempo stringe: i benefattori hanno imposto che il resto dei fondi sia reperito entro fine giugno. Ed ecco che, in un colpo di scena degno del pianoforte regalato a Beth dal ricco vicino Mr. Laurence, una discendente di Louise Alcott ha scovato un manoscritto inedito della ava scrittrice e lo ha messo a disposizione della fondazione che cura la casa perche’ lo venda al miglior offerente. Il manoscritto si intitola ‘Lu Sing’ ed e’ l’ultimo lavoro completo di Louise Alcott, che mori’ nel 1888, pochi mesi dopo averlo scritto per divertire la piccola Lulu Nieriker, una nipotina che era andata a vivere con lei otto anni prima, quando la madre May Alcott Nieriker, il modello di Amy in ‘Little Women’, era morta subito dopo il parto in Francia. May, come la Amy di ‘Piccole Donne’, era una pittrice apprezzata al punto che i suoi dipinti furono preferiti a quelli di Mary Cassatt per il Salone di Parigi del 1877. E per la prima volta una serie di diafani acquarelli di ispirazione orientale sono stati selezionati dalle eredi Alcott per fare da contrappunto alla favola. La scoperta del manoscritto permette di ripercorrere le vicende del clan Alcott dopo la morte di Louise. Persa la zia con cui era cresciuta, la nipotina Lulu torno’ in Svizzera a vivere con il padre. Una volta cresciuta si sposo’ e si trasferi’ in Germania dove mori’ a sua volta nel 1975 all’eta’ di 95 anni. Lo scorso maggio una sua pronipote, Tanja Bauer, fu invitata a partecipare a Concord a una rappresnetazione in costume ispirata al matrimonio di Anne, la sorella Alcott che ispiro’ il personaggio di Meg. Tanja Bauer porto’ con se’ il manoscritto di ‘Lu Sing’, rilegato nella copertina originale di legno di betulla: da allora, sotto gli aupici dell’agente letterario Lane Zachary, presentato alle migliori case editrici nella sperazna che la sua pubbliczione possa servire a salvare Orchard House dalla distruzione.


Arriva DeseatMe, il pulsante per sparire dal web

Category : Tecnologia

ROMA – Account social che non si vogliono più utilizzare, ma soprattutto iscrizioni a mailing list o a servizi online oramai in disuso. Arriva un “pulsante” per cancellare ogni traccia virtuale di sé: si chiama Deseat.me ed è stato creato da due sviluppatori svedesi, Willie Dahlbo e Linus Unneback, con lo scopo di semplificare la vita a chi vuole cominciare a fare pulizia della propria identità online.

Ecco come funziona: accedendo con il proprio account Google, ‘Deseat.me’ fa una scansione delle piattaforme e dei servizi web cui gli utenti sono iscritti e fornisce un elenco dei vari account aperti. Poi da’ la possibilità di scegliere se tenere un servizio in vita o se cancellarlo, dando la possibilità di visualizzare al primo colpo gli account di cui ci si vuole disfare e le pagine per la cancellazione che spesso non sono così facili da trovare sui vari siti.

Di recente un sondaggio di Kaspersky Lab ha evidenziato il “sentimento” di trappola che alcuni internauti provano per i social network: la maggior parte vorrebbe abbandonarli per lo piu’ convinta che siano una perdita di tempo, ma alla fine sceglie di restare per non perdere il contatto con amici e parenti e per non perdere i propri ricordi “digitali”.


Cyber Monday, previste vendite per 3 mld di dollari

Category : Tecnologia

ROMA – Dopo il Black Friday, è iniziata la caccia agli sconti del Cyber Monday, il lunedì tradizionalmente dedicato alle offerte online sui prodotti elettronici. Secondo le stime, quest’anno le vendite complessive americane da computer e dispositivi mobili voleranno oltre 3 miliardi di dollari. Per tracciare un bilancio ufficiale bisognerà attendere le prossime ore.

Il Cyber Monday esiste dal 2005 negli Usa e da qualche anno anche in Italia. Solo negli Stati Uniti, lo scorso anno ha portato a vendite per 2,98 miliardi di dollari (dati Adobe).

Intanto, Il weekend del Black Friday si è concluso con un +18% nelle vendite rispetto all’anno scorso, per un totale di 5,3 miliardi di dollari spesi dai consumatori. Lo

rivelano i dati preliminari di Adobe Digital Insight, secondo cui l’aumento è trainato dagli acquisti su internet, mentre meno gente si è recata nei negozi.

E gli Stati Uniti hanno già segnato un record per lo shopping ‘mobile’, quello da smartphone e tablet, per il Black Friday: sempre secondo l’analisi di Adobe per la prima volta gli acquisti online da dispositivi mobili hanno superato la soglia del miliardo di dollari, attestandosi a 1,2 miliardi. Si tratta del 36% del totale, con un aumento del 33% rispetto a un anno prima.

Dall’analisi sul Black Friday a stelle e strisce emerge anche che gli utenti di smartphone e tablet hanno superato quelli dei computer fissi per l’accesso ai siti web per le offerte: hanno rappresentato il 55% delle visite. Ciò significa che anche coloro che hanno fatto acquisti online dal pc hanno controllato prezzi e sconti dagli smartphone prima di procedere con lo shopping. I prodotti elettronici che sono andati più a ruba sono stati gli iPad, le tv in 4k di Samsung e i Macbook di Apple.


Emotivo o estroverso, lo smartphone parla di noi

Category : Tecnologia

ROMA – Più estroversi ed emotivi gli utilizzatori di iPhone, più disponibili e onesti quelli che preferiscono Android. Lo smartphone che scegliamo la dice lunga sulla nostra personalità. Anche se Android e iPhone offrono funzionalità simili, infatti, le loro campagne di marketing mirano a diversi segmenti di consumatori, ognuna con caratteristiche psicologiche precise. A indagare la relazione tra il sistema operativo e la personalità è uno studio pubblicato su ‘Cyberpsychology, Behaviour, and Social Networking’.

Pochissimi oggi resistono alla tentazione di avere uno smartphone, ma questo oggetto che racchiude così tanto delle nostre vite è salito alla ribalta solo nel 2007, con l’avvento del primo iPhone. Da allora, la diffusione è aumentata in modo esponenziale, tanto che tra 2011-2013, c’è stato un aumento di oltre il 50% delle vendite in tutto il mondo. Il mercato, come noto, è diviso tra i dispositivi Android e iPhone, con i secondi che dominano con l’87,6% delle vendite.

I ricercatori delle Università di Lincoln, Lancaster e Hertfordshire, nel Regno Unito, hanno chiesto a 500 partecipanti di rispondere a una serie di domande su se stessi e il loro atteggiamento verso lo smartphone. Dal confronto è emerso che gli utenti iPhone hanno più del doppio di probabilità di essere di sesso femminile e lo considerano più simbolo di uno status sociale più che un oggetto utile. Inoltre mostrano bassi livelli di umiltà, e più elevati livelli di emotività, ma anche di estroversione. Al contrario, gli utenti Android, più spesso uomini, sono meno giovani, più disponibili e meno interessati a ricchezza e status sociale. Ma anche meno inclini a rompere le regole per guadagno personale.


Facebook sbarca in India con Express WiFi

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ROMA – Dopo la bocciatura del progetto Free Basics, Facebook ritorna sul mercato indiano con il programma Express WiFi. “Stiamo lavorando con gli operatoti telefonici, gli Internet provider e gli imprenditori locali per aiutare l’espansione della connessione nei posti più disagiati nel mondo. Stiamo lavorando attualmente in India e ci espanderemo presto”, si legge sul sito del progetto.

Al momento non si conoscono esattamente le regioni dell’India interessate ad Express WiFi, la società sta ancora conducendo dei test del servizio. Secondo indiscrezioni recenti – come riporta il sito Mashable.com – Facebook potrebbe aver collaborato con Railtel, di proprietà dello Sato, che offre servizi internet attraverso la fibra ottica che copre quasi il 70 per cento del paese. E’ lo stesso vettore che ha una partnership con Google per i servizi gratuiti di connessione WiFi di più di 50 stazioni ferroviarie in India.

Express WiFi fa parte del progetto di Facebook ‘Internet.org’ e si differenzia da ‘Free Basics’ il programma della società di Mark Zuckerberg bloccato dalle autorità indiane per violazione del principio di neutralità della rete. Con questo servizio, gratuito, Facebook offriva ai clienti un accesso illimitato a dei servizi web selezionati.


Violenza donne: Boldrini, incontro i vertici di Facebook

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“In seguito alla mia scelta di pubblicare i nomi di chi mi ha offeso e insultato online oggi ho ricevuto una telefonata dai vertici internazionale di Fb. Ci hanno contattato per avere presto un incontro”. Lo rivela la Presidente della Camera, Laura Boldrini, a Radio Radicale.

“Sono molto contenta – sottolinea – perchè le audizioni dei titolari di queste grandi organizzazioni alla Commissione Cox (n.d.r una Commissione che si occupa di lottare contro l’odio nel discorso pubblico) erano state deludenti. E’ evidente che i grandi social non sono solo piattaforme di discussione ma condizionano fortemente il discorso politico. Non possono dirci che basta solo cancellare gli insulti. Noi donne siamo continuamente offese in modo osceno e non possiamo più stare in silenzio. I social – conclude Boldrini – devono fare molto di più, investire molte più risorse, per contrastare la violenza e l’odio in rete”.


Huawei è primo marchio Android per utili

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(ANSA) – ROMA, 25 NOV – Huawei è il costruttore di smartphone Android a realizzare i profitti maggiori, in un settore che vede la gran parte dei guadagni in mano a Apple.

Stando agli esperti di Strategy Analytics, nel terzo trimestre le vendite di smartphone hanno generato un utile operativo di 9,4 miliardi di dollari a livello mondiale, in calo rispetto ai 13,5 miliardi del pari periodo 2015. Con 8,5 miliardi, Apple detiene il 91% della torta.

Al secondo posto, e primo nel comparto dei dispositivi Android, si piazza per la prima volta la cinese Huawei con un utile operativo intorno ai 200 milioni, pari al 2,4% del totale.

A seguire altre due aziende cinesi, Vivo e Oppo, conquistano entrambe il 2,2%.

“Un processo di produzione e distribuzione efficiente, prodotti eleganti e marketing efficace sono state tra le principali cause della robusta redditività di Huawei”, dicono gli analisti. “Huawei,Vivo e Oppo hanno migliorato non solo la propria linea di smartphone quest’anno, ma anche le capacità operative, e hanno tenuto a freno l’espansione dei costi di distribuzione”.(ANSA).


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