(ANSA) – ROMA, 27 DIC – Detto, fatto. Dopo la “svolta”annunciata a inizio mese, Apple pubblica per la prima volta unostudio sull’intelligenza artificiale frutto del suo team diricercatori. Un primo passo come prova che la compagnia vuole”aprirsi” e contribuire al progresso scientifico, oltre cheall’innovazione di prodotti commerciali.

Lo studio, riporta il sito di Forbes, è stato pubblicato il22 dicembre e descrive una tecnica su come migliorarel'”addestramento” della capacità di un algoritmo di riconoscerele immagini usando quelle generate dal computer piuttosto cheimmagini del mondo reale.

Si tratta di un cambiamento importante per la compagnia diCupertino. Il riserbo e la segretezza di Apple sulle suericerche sono state anche un ostacolo nella caccia ai “cervelli”migliori, dal momento che per la carriera di uno scienziato laqualità e la quantità delle pubblicazioni contano. Apple siprepara così a rilanciare la sfida ai suoi rivali – da Google aMicrosoft – ed essere competitiva anche sul fronte dei talentidi cui ha bisogno per integrare tecnologie di intelligenzaartificiale sempre più avanzate e sofisticate nelle suepiattaforme, Siri in testa.

Sul piano della ricerca i colossi hi-tech sono infatti moltoattivi. Microsoft ha raggiunto quest’anno un traguardo”storico”, creando un sistema di riconoscimento vocale quasi”umano”, mentre il progetto DeepMind di Google ha ottenuto unaltro sorprendente risultato: il sistema per la prima volta ha”imparato a ricordare”.(ANSA).

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