(ANSA) – ROMA, 29 GEN – Gli americani divisisull’eventualità che il governo possa accedere a messaggiprivati criptati in caso di indagini. È quanto emerge dalrapporto sulla Cybersicurezza del Pew Research Center, secondoil quale il 46% permetterebbe l’accesso alle autorità, mentre il44% è a favore di applicazioni e chat criptate inviolabili ancheper le forze dell’ordine.

Democratici e giovani adulti tra coloro che più propendonoper la crittografia forte. Il tema è diventato centralesoprattutto dopo il braccio di ferro di un anno fa tra Apple edFbi sull’iPhone del killer di San Bernardino e c’è dascommettere che la presidenza Trump non lo lascerà neldimenticatoio.

L’indagine – condotta negli Usa nella primavera del 2016 suun campione di 1.040 adulti dai 18 anni in su – evidenzia ancheun certo grado di sfiducia degli americani nei confronti delleistituzioni in fatto di protezione dei dati personali. Quasi lametà teme che le proprie informazioni siano meno al sicuro di 5anni fa. I cittadini non si fidano “per nulla” di due soggetti:il governo federale (28%) e le piattaforme “social” (24% degliutenti). Tuttavia sono gli stessi utenti che ignorano regolebasilari per difendersi dai criminali informatici. Il 41%condivide le password con un amico o un familiare, il 39% usa lastessa password per più account. E dall’esperienza non siimpara: il 64% ha subito in prima persona un furto didati.(ANSA).

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