Monthly Archives: gennaio 2017

Facebook: contro bufale più peso agli editori nei ‘Topics’

Category : Tecnologia

ROMA – Facebook intensifica sempre di più la lotta alle ‘bufale’ online: aggiorna la sezione ‘Trending topics’, quella che in Usa mostra gli argomenti più popolari sulla piattaforma, dando sempre più rilievo alle scelte delle testate giornalistiche. La piattaforma sta cambiando l’algoritmo in modo che nella sezione finiscano gli argomenti a cui gli editori dedicano più attenzione e non quelli più condivisi o commentati dai lettori. Lo scopo è mostrare argomenti che “riflettano il mondo reale così come trattato da più media”. Sempre nella sezione ‘Trending topics’ sparirà la personalizzazione in base agli interessi degli utenti.

Questa ultima iniziativa fa parte di un pacchetto di azioni che la società di Mark Zuckerberg sta mettendo in campo dopo le polemiche sulle ‘fake news’ scoppiate durante la campagna presidenziale americana. A dicembre ha annunciato un piano per combattere le notizie false che prevede collaborazione con i media per la verifica e avvisi agli utenti. Sistema che verrà applicato in Germania in vista delle prossime elezioni. Proprio la sezione ‘Trending topics’ era finita nel mirino durante le elezioni Usa dopo un’inchiesta della testata Gizmodo che aveva mostrato una manipolazione delle notizie in favore dei Democratici, con conseguenti polemiche dei Repubblicani.


Trump: Nyt, usa smartphone non sicuro, rischio hacker

Category : Tecnologia

ROMA – Donald Trump sta usando uno smartphone Android non sicuro, vulnerabile ad attacchi di hacker che potrebbero prendere il controllo della fotocamera e del microfono del telefono per spiare il presidente Usa. Lo scrive il New York Times, secondo cui il dispositivo è usato da Trump soprattutto per twittare, non per telefonare.

Il fatto “solleva la preoccupazione che il desiderio di usare il suo vecchio smartphone possa esporre lui e la nazione a minacce di sicurezza”, scrive il Nyt, che riporta le preoccupazioni di esperti di sicurezza. Tra queste, il fatto che non è chiaro se lo smartphone sia criptato, la possibilità di tracciare la posizione geografica e l’uso di microfono e fotocamera per spiare.

Il Nyt ricorda le critiche di Trump a Hillary Clinton per aver usato un server e un indirizzo mail personale. Proprio su questo fronte, la rivista Newsweek riporta che alcuni funzionari di Trump alla Casa Bianca starebbero usando un server di posta privato della Republican National Committee. Il server sarebbe lo stesso da cui sparirono 22 milioni di messaggi durante la presidenza di George W Bush, e lo stesso che, secondo l’intelligence Usa, sarebbe stato hackerato dalla Russia durante la campagna per le presidenziali.


Google, cancellati 1,7 mld annunci di pubblicità ‘cattiva’

Category : Tecnologia

ROMA – Nel 2016 sono stati rimossi 1,7 miliardi di annunci che violavano le policy Google, una quantità più che raddoppiata sul 2015. Lo rende noto il motore di ricerca nel suo rapporto periodico Bad Ads. Tra gli annunci rimossi quelli per prodotti illegali (nel settore farmaceutico sono stati rimossi oltre 68 milioni di annunci per violazione sulle norme sanitarie, 12,5 milioni in più rispetto al 2015); quelli legati al gioco d’azzardo (cancellati oltre 17 milioni di annunci).

Ma ci sono anche gli annunci fuorvianti che cercano click con false informazioni o offerte di ‘cure miracolose’ (rimossi circa 80 milioni). Per avere un’idea del numero “se ci volesse un secondo per rimuovere ciascuno di questi annunci, occorrerebbero 50 anni per rimuoverli tutti”. Nel 2016 Google ha anche notato l’aumento del ‘tabloid cloaking’, un nuovo tipo di annuncio ingannevole che si spaccia per una notizia. Per contrastare il fenomeno “blocchiamo gli inserzionisti, nel 2016 abbiamo sospeso oltre 1.300 account. Nel corso di un singolo intervento a dicembre 2016 abbiamo bloccato 22 inserzionisti responsabili per un traffico di oltre 20 milioni di visualizzazioni in una sola settimana”.

“Gli annunci hanno un ruolo vitale nella sostenibilità economica dell’open web”, spiega Scott Spencer, Global Director of Product Management for Sustainable Ads di Google. “A luglio – sottolinea – abbiamo introdotto una norma per escludere le pubblicità sui ‘payday loans’, un tipo di prestiti a breve termine che spesso si trasforma in un debito insolvibile per gli alti tassi d’interesse. Nei sei mesi dall’attivazione di questa policy abbiamo disattivato oltre 5 milioni di questi annunci. In secondo luogo – aggiunge Spencer – abbiamo rafforzato le nostre tecnologie. Per esempio sugli annunci “trick to click” che compaiono come avvertimenti del sistema operativo del dispositivo ma poi scaricano invece malware. Nel 2016 i nostri sistemi hanno individuato e rimosso un totale di 112 milioni di annunci “trick to click”, sei volte di più rispetto al 2015″.


Facebook migliora informazioni sulla privacy

Category : Tecnologia

(ANSA) – ROMA, 26 GEN – Miglioramento delle funzionalità,risposte alle domande più frequenti, informazioni più facili datrovare. In occasione del Data Privacy Day che cade il 28gennaio, Facebook aggiorna le funzionalità del sito’Informazioni di base sulla privacy’, “mettendo gli utenti alprimo posto e rendendo disponibili per loro 32 guide interattivein 44 lingue”.

“Le persone condividono i loro momenti più preziosi suFacebook, vogliamo rendere i nostri suggerimenti e i nostristrumenti chiari e facilmente accessibili in qualsiasi momento -spiega la società -. ‘Privacy Basics’ offre consigli einformazioni riguardo la protezione del tuo account, per capirechi può vedere i tuoi post e per scoprire come la tua paginaappare agli altri. Questo rientra nell’impegno generale diFacebook di dare tutte le informazioni necessarie percondividere ciò che si desidera e solo con le persone che sipreferisce”.

Facebook spiega che sta “effettuando questi miglioramenti inoccasione del Data Privacy Day” e sottolinea la collaborazionecon esperti di privacy e organizzazioni di tutto il mondo comela National Cyber Security Alliance, la Electronic FrontierFoundation e il Center for Democracy and Technology “chelavorano per diffondere ed aumentare la consapevolezza di comegestire le informazioni personali online”. In occasione dell’aggiornamento del sito sulla privacy,Facebook ricorda agli utenti alcuni consigli per rimanere alsicuro quando si condividono contenuti sul social network, tracui l’attivazione delle autorizzazioni di accesso al profilo ela selezione degli amici che vedono cosa si pubblica. (ANSA)


Facebook: migliora informazioni privacy

Category : Tecnologia

(ANSA) – ROMA, 26 GEN – Miglioramento delle funzionalità,risposte alle domande più frequenti, informazioni più facili datrovare. In occasione del Data Privacy Day che cade il 28gennaio, Facebook aggiorna le funzionalità del sito’Informazioni di base sulla privacy’, “mettendo gli utenti alprimo posto e rendendo disponibili per loro 32 guide interattivein 44 lingue”.

“Le persone condividono i loro momenti più preziosi suFacebook, vogliamo rendere i nostri suggerimenti e i nostristrumenti chiari e facilmente accessibili in qualsiasi momento -spiega la società -. ‘Privacy Basics’ offre consigli einformazioni riguardo la protezione del tuo account, per capirechi può vedere i tuoi post e per scoprire come la tua paginaappare agli altri. Questo rientra nell’impegno generale diFacebook di dare tutte le informazioni necessarie percondividere ciò che si desidera e solo con le persone che sipreferisce”.

Facebook spiega che sta “effettuando questi miglioramenti inoccasione del Data Privacy Day” e sottolinea la collaborazionecon esperti di privacy e organizzazioni di tutto il mondo comela National Cyber Security Alliance, la Electronic FrontierFoundation e il Center for Democracy and Technology “chelavorano per diffondere ed aumentare la consapevolezza di comegestire le informazioni personali online”. In occasione dell’aggiornamento del sito sulla privacy,Facebook ricorda agli utenti alcuni consigli per rimanere alsicuro quando si condividono contenuti sul social network, tracui l’attivazione delle autorizzazioni di accesso al profilo ela selezione degli amici che vedono cosa si pubblica. (ANSA)


Elon Musk, su Tesla guida autonoma entro 6 mesi

Category : Tecnologia

ROMA – ”Entro tre mesi, al massimo 6 mesi” Tesla renderà disponibile la guida completamente autonoma sui propri veicoli. A darne l’annuncio è stato il numero 1 dell’azienda di Palo Alto, Elon Musk, attraverso un tweet di risposta alla domanda di un suo ”follower”. Con un ulteriore ”cinguettio”, Musk ha chiarito che è anche in corso un richiamo per l’aggiornamento del software HW2 del sistema semiautonomo Autopilot, già installato su alcuni veicoli in circolazione, operazione che in alcuni casi potrebbe comportare il passaggio in officina per la ricalibrazione dei sistemi di bordo.

Sempre via social, Musk aveva già chiarito in passato che le vetture prodotte dall’azienda californiana e già in circolazione saranno continuamente sottoposte ad aggiornamenti per essere sempre tecnologicamente all’avanguardia. L’accelerazione sulla diffusione della tecnologia sulla guida autonoma, fa seguito all’annuncio ufficiale effettuato da Tesla lo scorso ottobre che tutte le Model S e Model X prodotte da quel mese dispongono di una dotazione di equipaggiamenti elettronici già in grado di permettere la guida completamente autonoma. Le nuove macchine, infatti, escono dalla fabbrica tutte dotate di varie telecamere, 12 sonar e un radar frontale in grado di ricostruire nel cervellone dell’elaboratore di bordo quello che succede intorno al veicolo, con una ”visione” a 360 gradi e sino 250 metri di distanza, con qualsiasi condizione meteo e di luce. I dispositivi già installati, potranno essere in futuro resi operativi semplicemente con un aggiornamento del software di bordo.


Apple aiuterà a ritrovare AirPods smarriti

Category : Tecnologia

ROMA – “Dove sono i miei AirPods?”. Anche gli auricolari senza fili da poco lanciati da Apple avranno una funzione ad hoc che permetterà di ritrovarli in caso di smarrimento. Un’opzione, come riporta il sito 9to5mac, che sarà contenuta nel prossimo aggiornamento del sistema operativo iOS (versione 10.3 appena rilasciata agli sviluppatori e attesa nelle prossime settimane per gli utenti) e che sarà integrata nella funzione “Trova il mio iPhone” che i possessori del ‘melafonino’ già utilizzano.

A causa delle loro dimensioni gli AirPods non hanno un sensore Gps integrato, quindi non sarà possibile conoscere la loro esatta ubicazione come avviene per gli iPhone. Apple però aiuterà comunque a ritrovarli: sfrutterà il Gps di iPhone e iPad e la connessione Bluetooth tra questi dispositivi e gli AirPods.

In pratica dirà all’utente dove si trovavano gli AirPods l’ultima volta che erano connessi via Bluetooth a smartphone o tablet, anche se in un raggio abbastanza ampio. Insomma l’utente saprà se almeno si trovano fra le mura di casa, in ufficio, oppure persi in mezzo a un parco.

Inoltre se si immagina che gli auricolari siano in prossimità, dall’iPhone si potrà far scattare un avviso sonoro di entrambi o solo uno dei due AirPods. Un po’ come accade per il telefono cordless a casa che si può far squillare dalla base per sapere dove si trova. Tuttavia se gli auricolari sono scarichi non emetteranno alcun suono.(ANSA).


Dopo caso Samsung, Agenzia Usa chiede batterie ‘più sicure’

Category : Tecnologia

ROMA – Dopo il caso dei Samsung Galaxy Note 7 – ritirati dal mercato per il surriscaldamento delle batterie e per alcuni casi di esplosione – l’Agenzia americana per la sicurezza dei prodotti di consumo (Consumer Product Safety Commission, Cpsc) chiede all’industria di aggiornare gli standard di sicurezza delle batterie agli ioni di litio.

Obiettivo per il quale la Cpsc dice di essere già al lavoro insieme alla stessa compagnia sudcoreana. Samsung, ha affermato Elliot Kaye, presidente della Cpsc, ha compiuto i giusti passi per cercare di capire quale fosse il problema: “Come minimo l’industria ha bisogno di imparare da questa esperienza”.

Basti pensare, spiega Kaye, che “ogni anno la Cpsc annuncia circa 400 richiami e una percentuale significativa di essi comporta un tasso di risposta del consumatore frustrante e pericolosamente basso”. “Per fortuna”, aggiunge, il caso del Note 7 “è stato diverso” con un tasso di risposta di oltre il 97%, negli Usa.

Samsung si è mostrata “responsabile”, dice, e l’annuncio dei risultati della loro indagine interna “è un importante passo in avanti”. La Cpsc, rimarca Kaye, “è un’agenzia vitale” ma le sue forze “non si avvicinano nemmeno lontanamente” a quelle messe in campo da Samsung. La compagnia sudcoreana ha impiegato sul Note 7 “più ingegneri e personale di quelli al lavoro per l’agenzia”. Ora, sottolinea, “c’è bisogno di aggiornare e migliorare gli standard di sicurezza per le batterie agli ioni di litio nell’elettronica di consumo e stare al passo con le nuove fonti di energia che inevitabilmente le sostituiranno”. Per questo la Cpsc è “al lavoro insieme a Samsung, al settore wireless, ai produttori di batterie e a ingegneri”. La compagnia sudcoreana prevede infatti di “condividere ciò che ha appreso durante le sue indagini”, a beneficio dell’intero settore.


Zuckerberg smentisce, non punta alla Casa Bianca

Category : Tecnologia

ROMA – Mark Zuckerberg non punta a correre per le presidenziali Usa del 2020. Dopo le voci circolate nelle ultime settimane, il fondatore di Facebook ha smentito con un secco ‘no’, in un’intervista a BuzzFeed News, l’intenzione di diventare il prossimo inquilino della Casa Bianca.

“Sono concentrato sul costruire la nostra community di Facebook e sul lavoro alla Chan Zuckerberg Initiative”, ha detto il miliardario trentaduenne riferendosi alla società a responsabilità limitata fondata con la moglie, Priscilla Chan, per far progredire il potenziale umano e promuovere l’uguaglianza attraverso l’istruzione e la ricerca scientifica.

La smentita di Zuckerberg arriva dopo settimane di speculazioni su una sua possibile discesa in campo. Ad alimentare le ipotesi di mire su Washington erano state alcune dichiarazioni del Ceo di Facebook, che come proposito del 2017 aveva affermato di volersi mettere “on the road” per “ascoltare le voci” di tutti e 50 gli Stati americani, visitando i 30 in cui non è ancora stato. A Natale Zuckerberg aveva anche smentito di essere ateo, un problema per chi volesse candidarsi a presidente degli Stati Uniti.


Instagram, le dirette video sbarcano in Italia

Category : Tecnologia

ROMA – Dopo il lancio negli Stati Uniti, Instagram estende anche all’Italia la possibilità delle dirette video su Stories, la funzione sarà disponibile a partire dalle prossime ore. “Ogni giorno 150 milioni di persone utilizzano Instagram Storie, Live rappresenta per loro un’ulteriore possibilità di entrare in contatto con i propri amici e follower”, spiega la società. Per iniziare una diretta basta scorrere a destra sulla fotocamera di Stories e azionare la modalità “Live”, la diretta video scomparirà nel momento in cui si termina la registrazione.

Durante il live, è possibile mettere in evidenza un commento per farlo vedere a tutti, oppure disattivare del tutto i commenti. È inoltre possibile scoprire le dirette più interessanti che stanno avendo luogo in un determinato momento, attraverso la funzionalità “Top Live” nella tab Esplora di Instagram. Storie è la funzione lanciata ad agosto scorso, sulla falsa riga di Snapchat, con cui fare un racconto in pillole della giornata attraverso foto e video che scompaiono nel giro di 24 ore.


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