Monthly Archives: febbraio 2017

Cresce la spesa per il ‘mobile game’, traina Pokemon Go

Category : Tecnologia

ROMA – Sulla scia del successo di app come Pokemon Go, i “mobile game”, ovvero i videogiochi per smartphone, cominciano a far paura a quelli per pc e console: nell’ultimo anno la spesa per queste applicazioni è cresciuta del 25%. È quanto emerge da un rapporto di Idc e App Annie, secondo il quale i giochi per i dispositivi mobili hanno rappresentato ben l’80% della spesa sui negozi digitali di Apple e Google, a livello globale, e il 35% dei download.

Il 2016, spiegano gli analisti, è stato “l’anno migliore finora per i ‘mobile game’, con i consumatori che hanno speso quasi il 25% in più rispetto all’anno prima”. In particolare il successo di Pokemon Go, l’app lanciata l’anno scorso che ha scatenato milioni di persone nella caccia ai mostri virtuali con la realtà aumentata, ha dato una spinta decisiva al settore.

Lanciato a metà anno, Pokemon Go ha generato 950 milioni di dollari di spesa diretta attestandosi al terzo posto tra i “mobile game” per incassi.

Cina e Giappone si sono rivelate in quest’ambito delle “potenze globali”, aggiungono gli analisti. L’anno scorso record di incassi tra i giochi per iPhone è stato Fantasy Westward Journey della cinese NetEase, mentre su Google Play è stato Monster Strike della giapponese Mixi.

Il rapporto evidenzia pure il ruolo chiave di realtà aumentata e virtuale: nell’ultimo anno tra gli utenti americani di giochi per smartphone e console portatili, il 18% ha giocato con titoli basati su realtà aumentata (come Pokemon Go) e il 3% con giochi basati su realtà virtuale.


Samsung, incriminato il vice presidente Lee

Category : Tecnologia

ROMA – Lee Jae-yong, vice presidente di Samsung Electronics ed erede della famiglia fondatrice, sarà incriminato per i reati di corruzione, frode e altre tipologie nell’ambito del complesso scandalo su corruzione e influenza politica che ha colpito la presidente della Repubblica Park Geun-hye (ora sotto procedura di impeachment) e la confidente Choi Soon-sil (in stato di arresto). Lo ha annunciato la procura speciale che indaga sul caso e che il 17 febbraio ha ottenuto al secondo tentativo l’arresto dello stesso Lee.

Il team speciale di procuratori sospetta che Lee, 48 anni e terza generazione della famiglia fondatrice, abbia versato o promesso di farlo a Choi circa 43 miliardi di won (pari a quasi 37 milioni di dollari) in cambio della protezione politica grazie all’influenza esercitata sulla presidente Park su un’operazione del 2015 di riassetto all’ interno del gruppo Samsung che necessitava per la riuscita più agevole del voto favorevole dei fondi pensione pubblici. Una fusione poco industriale, ma strategica per assicurare il passaggio di una quota azionaria di peso di Samsung Electronics dal presidente e padre Lee Kun-hee al figlio Jae-yong. Il gruppo inquirente, guidato dal procuratore Park Young-soo, ha ottenuto a dicembre l’incarico dal parlamento per completare le indagini in 70 giorni con altri 20 dedicati alla preparazione della verifica degli addebiti mossi contro Park e Choi. Lee è stato il primo capo delle grandi conglomerate sudcoreane a controllo familiare (“chaebol”) a essere arrestato.

Il portavoce dell’Ufficio della procura, Lee Kyu Chul, ha spiegato che l’incriminazione ci sarà anche contro altre quattro persone, tra cui l’ex ministro della Cultura Cho Yoonsun e l’ex capo di Gabinetto di Park, Kim Ki-choon, per l’ostracismo verso migliaia di artisti colpevoli di essersi dichiarati lontani dalle posizioni presidenziali.

Quanto a Park, la Corte costituzionale è alle battute finali della valutazione dei profili giuridici dell’impeachment e proprio ieri ha tenuto l’ultima audizione aperta alla quale la presidente non si è presentata. Secondo i media di Seul, il responso dovrebbe maturare entro il 13 marzo.


Sempre più altoparlanti ‘smart’ in casa, supereranno smartphone

Category : Tecnologia

(ANSA) – ROMA, 28 FEB – Se oggi nelle case più “connesse”per accendere la luce in salotto o ascoltare la musica preferitasi usa lo smartphone, in un futuro non troppo lontano queste edaltre azioni si potranno svolgere con un comando vocale: inascolto, pronto ad eseguire “gli ordini”, ci sarà unaltoparlante intelligente tipo Amazon Echo o Google Home. È laprevisione di Strategy Analytics che rileva la crescita delleconsegne globali di questi dispositivi: nel 2016 hanno sfiorato6 milioni di unità.

Una cifra, secondo gli analisti, che è destinata adecuplicare entro cinque anni grazie a tecnologie diriconoscimento vocale sempre più avanzate e al supporto di piùlingue. Fattore, quest’ultimo, che è il presupposto per losbarco in nuovi mercati. Al top del settore per ora c’è Echo, ilcilindro di Amazon che “parla” attraverso l’intelligenzaartificiale di “Alexa”. Un software che nelle intenzioni dellacompagnia, secondo indiscrezioni del Times, a breve nonriconoscerà solo “cosa” viene detto, ma anche chi lo dice.

Opzione che, ad esempio, consentirà solo a determinate personein casa di autorizzare acquisti online o altre transazioni. Latecnologia sfrutterà una specie di “impronta vocale”. Laconcorrenza del resto avanza, a cominciare da Google Home.

Secondo le stime di Strategy Analytics il valore del mercatodegli altoparlanti “smart” quest’anno supererà un miliardo emezzo di dollari, mentre nel 2022 raggiungerà 5 miliardi emezzo. Il mercato nordamericano fa da apripista: in questaregione la società stima che entro la fine dell’anno similidispositivi saranno nel 7% delle case, percentuale che salirà al33% entro cinque anni. Disponibilità di lingue e servizi’locali’ compatibili faranno la differenza nell’Europaoccidentale dove entro il 2022 gli altoparlanti connessi saranno”solo” nel 15% delle case.(ANSA).


Nel 2025 connessioni 5G oltre 1 miliardo

Category : Tecnologia

ROMA – Entro il 2025 saranno più di un miliardo le connessioni 5G, il prossimo standard di comunicazione senza fili che aprirà le porte all’Internet delle cose e agli oggetti connessi. A dirlo uno studio di Gsma, l’associazione che riunisce le aziende operative nella telefonia mobile, in occasione del Mobile World Congress in corso a Barcellona.

Lo studio, dal titolo ‘L’era del 5G: un periodo di connettività illimitata e automazione intelligente?, si basa su una completa indagine a cui hanno partecipato 750 dirigenti di aziende e altre parti interessate che operano nel settore delle comunicazioni mobili. La GSMA prevede che le reti 5G commerciali saranno implementate in modo diffuso all’inizio del prossimo decennio e che forniranno la copertura a un terzo della popolazione mondiale entro il 2025. Un’altra indagine condotta da Accenture sempre sul 5G, ha indicato che il futuro del ‘mobile’ varrà 150 miliardi e 3 milioni di posti di lavoro entro il 2020.

La ricaduta più significativa sarà un’impennata nella domanda di larghezza di banda.


Da batterie ad auto, a Barcellona il futuro del grafene

Category : Tecnologia

MILANO – Dalle protesi per disabili alla carrozzeria per auto, passando per le connessioni wifi e le nuove super batterie: il futuro è ‘mobile’ per il grafene, il materiale delle meraviglie formato da un sottilissimo strato di atomi di carbonio. Lo dimostrano le sue numerose applicazioni tecnologiche in mostra al Mobile World Congress di Barcellona, dove il programma di ricerca europeo ‘Graphene Flagship’ ha organizzato un intero stand: l’Italia è tra i protagonisti, con l’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit) e il Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr). L’obiettivo del progetto bandiera sul grafene è quello di ”mostrare gli importanti progressi fatti verso la realizzazione di prototipi, con alcuni prodotti già pronti sul mercato: siamo sulla strada giusta per portare il grafene e gli altri materiali correlati dal laboratorio alla produzione industriale”, afferma Andrea Ferrari, esperto di nanotecnologie all’Università di Cambridge e presidente del consiglio d’amministrazione del Graphene Flagship Project.

Cinque le aree della Graphene Experience Zone allestita a Barcellona: l’area ‘Internet delle cose e sensori’, con elettronica flessibile, inchiostri conduttivi, sensori vestibili e antenne, come quella realizzata dal Cnr; l’area ‘tecnologie indossabili e salute’, con prodotti come la mano robotica protesica sviluppata dall’Iit in collaborazione con Inail; l’area ‘energia’, dedicata alla produzione di energia e allo stoccaggio, ad esempio con la super batteria sviluppata dall’Iit con Thales; l’area ‘datacom’, che mostra dispositivi flessibili per le connessioni wifi e trasmissioni optoelettroniche veloci realizzate con Nokia, Ericsson e Imec; infine l’area ‘materiali compositi’, dedicata alle applicazioni dei nuovi materiali, ad esempio nel campo dell’automobile (in mostra c’è l’auto sportiva dell’inglese Bac-Mono con carrozzeria a base di grafene) e delle moto (con il primo casco a grafene, targato Iit e MomoDesign).


Samsung Galaxy S8 sarà lanciato il 29 marzo a New York

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ROMA – Dopo le indiscrezioni, l’ufficialità. Il Samsung Galaxy S8 sarà presentato il prossimo 29 marzo a New York con un evento dedicato, ‘Unpacked 2017’. L’azienda coreana che punta molto su questo dispositivo dopo la vicenda del Galaxy Note 7, ha rilasciato un breve video in coincidenza del Mobile World Congress in corso a Barcellona. Nel filmato vengono ripercorse le ultime generazioni dei dispositivi Samsung, facendo immaginare una rivoluzione per il Galaxy S8, rivale diretto dell’iPhone.

Secondo le ultime indiscrezioni, il Galaxy S8 dovrebbe essere privo dei tasti fisici in favore di un tasto ‘home’ virtuale, ma anche includere il nuovo assistente intelligente Bixby. Al Mobile World Congress in corso a Barcellona, Samsung ha presentato due nuovi prodotti per il lavoro e l’intrattenimento in movimento: il Tab S3 e il Galaxy Book, un interessante 2-in1 con sistema operativo Windows. E ha proposto anche una versione riveduta e corretta del visore Samsung Gear VR, arricchendo l’offerta con un controller che ricorda quelli di Oculus Rift.


Oscar, La La Land il più twittato

Category : Tecnologia

ROMA – La La Land ed Emma Stone protagonisti della notte degli Oscar anche su Twitter: sono il film e l’attrice più twittati della serata secondo le prime classifiche pubblicate dal microblog. Tra i momenti della premiazione più discussi sul social spicca il clamoroso errore sulla proclamazione del miglior film (annunciato per La La Land, ma la statuetta è stata vinta da Moonlight) insieme al tweet di Jimmy Kimmel per il presidente Donald Trump e al commovente discorso dell’attrice afroamericana Viola Davis.

In cima ai momenti più “cinguettati” c’è il frangente in cui ci si rende conto dell’errore e si annuncia tra l’imbarazzo generale che il premio per il miglior film è stato assegnato a Moonlight. A seguire il tweet con cui il presentatore Kimmel in diretta chiede a Donald Trump chiedendogli se sia sveglio, l’annuncio – poi rivelatosi incorretto – su La La Land miglior film, la proclamazione di Viola Davis come miglior attrice non protagonista per Barriere con un commovente discorso sulle sue origini”.

Ultimo tra i momenti con più tweet è il sogno che si avvera per Emma Stone che stringe tra le mani la statuetta per miglior attrice protagonista. È lei la star più “discussa” del red carpet su Twitter. Tra i film che hanno raccolto il maggior numero di tweet dopo La La Land ci sono Moonlinght e Suicide Squad (che ha regalato un Oscar all’Italia per miglior trucco assegnato ad Alessandro Bertolazzi, Giorgio Gregorini e Christopher Nelson).

La “gaffe” sull’annuncio del miglior film è stato al top delle discussioni su Facebook: il “passaggio” non indolore di statuetta tra La La Land e Moonlight è stato il momento più chiacchierato sul social di Mark Zuckerberg. Al secondo posto il monologo di apertura di Jimmy Kimmel, mentre al terzo un passaggio più “politico”, ovvero le parole dell’attore messicano Gael Garcia Bernal, che quando ha presentato il miglior film di animazione ha attaccato il muro invocato da Trump al confine col suo Paese. Altro momento molto discusso sul social in blu la sorpresa di Jimmy Kimmel fatta a un gruppo di fan di un tour bus portati alla cerimonia per incontrare le star. Completa la top 5 la vittoria di Mahershala Ali come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione in Moonlight.

Instagram ha fatto soprattutto da “vetrina” ai momenti pre e post show, e al backstage. Tra le foto più virali quella di Justin Timberlake che si prepara per la sua performance inaugurale.

L’interesse degli internauti nei confronti della notte degli Oscar è sempre molto alta e lo testimoniano anche le ricerche a tema su Google: Moonlight, La La Land e – verso la fine della cerimonia – anche Manchester by the Sea i tre film su cui si sono concentrate le richieste al motore di ricerca. Mentre Emma Stone e Casey Affleck (ha superato il “rivale” Ryan Gosling a fine serata) sono stati i più cercati rispettivamente tra i candidati per la statuetta di miglior attrice e miglior attore protagonisti.


Samsung Gear VR, arriva il controller

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ROMA – Nel campo della realtà virtuale Samsung segue la scia degli Oculus Rift e e dota il suo visore Gear VR, ora aggiornato, di un controller che ricorda alla lontana quello del rivale. Presentato al Mobile World Congress in corso a Barcellona, il controller è progettato per migliorare l’interazione con l’ambiente virtuale minimizzando gli spostamenti della testa, spiega la società coreana. Il dispositivo, dal design ergonomico, punta a mettere in mano agli utenti l’esperienza d’uso di un gamepad. Integra touchpad, ‘grilletto’, tasti home, volume e indietro.

Il nuovo Gear VR con controller, per cui Samsung a marzo rilascerà un kit di sviluppo software, ha obiettivi da 42 mm con campo visivo di 101 gradi e una tecnologia per la correzione delle distorsioni in modo da minimizzare il fastidio dato dal movimento.

Il visore sarà compatibile con Galaxy S6 edge+, S6 e S6 edge, Galaxy S7 e S7 edge.


Chat crescono, tra un paio d’anni supereranno i social

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ROMA – Da Facebook, Instagram a Twitter: sono i social network le applicazioni per smartphone più gettonate, ma entro un paio d’anni saranno surclassate dalle applicazioni per i messaggi. Sono queste, secondo le previsioni della società di ricerca Gartner, che stanno attirando un numero sempre maggiore di utenti insieme agli assistenti personali virtuali, tipo Siri di Apple, Google Assistant o Cortana di Microsoft.

Secondo un’indagine realizzata in Usa, Gran Bretagna e Cina, il numero di utenti di chat e ‘assistenti’ personali sono in continuo aumento: il 35% degli intervistati ha usato assistenti virtuali nel 2016 (+4% rispetto all’anno prima), il 71% ha usato app di messaggi (+3%). Siri e Google Now (ora rimpiazzato da Assistant) sono stati gli assistenti “smart” più usati tra utenti americani e britannici, interpellati per controllare le previsioni meteo (70%), per cercare luoghi (44%), per leggere notizie (44%). App come queste potrebbero soppiantarne altre, ad esempio quelle del meteo o di news.

Per il momento sono le chat comunque a minacciare la supremazia dei social tra le app: Facebook Messenger (81%) e WhatsApp (61%) sono le più usate in Usa e Gran Bretagna, mentre WeChat domina in Cina (95%).


BlackBerry rilancia KEYOne, due tastiere e più sicurezza

Category : Tecnologia

ROMA – Due tastiere, una ‘touch’ e una fisica (qwerty) in linea con la sua tradizione, ma soprattutto più attenzione alla sicurezza. BlackBerry non si arrende e si rilancia con un nuovo smartphone, il KEYone al Mobile World Congress, la più grande fiera al mondo della telefonia mobile. Un appuntamento importante per ripartire: dati recenti della società Gartner hanno sancito che la sua quota di mercato nel mondo è pari a zero.

“Siamo onorati di giocare un ruolo così importante per il futuro degli smartphone BlackBerry, che sono da sempre un’icona del settore”, dice Nicolas Zibell, Ceo di Tcl Communication, la società cinese con cui il marchio canadese ha stretto un accordo di licenza di lungo termine nel 2016.

BlackBerry KEYone ha un display da 4.5 pollici con Corning Gorilla Glass 4 resistente a graffi e urti, “combina il display ‘touch’ con una tastiera fisica che offre all’utente maggior spazio per digitare rispetto ad un tradizionale smartphone da 5.5 pollici”. La tastiera smart – promette la società – rende la navigazione web, la lettura delle mail e la scrittura dei messaggi “più fluida e intuitiva e può essere programmata per lanciare fino a 52 collegamenti personalizzabili”. Riguardo le altre caratteristiche tecniche, il dispositivo ha a bordo il sistema operativo Android 7.1, la tecnologia Qualcomm Quick Charge 3.0 che rende possibile il caricamento del 50% della batteria in circa 36 minuti, una fotocamera posteriore da 12 megapixel con sensore Sony IMX378 ed una frontale da 8 megapixel. Ha anche un lettore d’impronta digitale integrato nella barra spaziatrice della tastiera.

‘Ultima ma non ultima’ la sicurezza. “Il dispositivo include l’applicazione Dtek by BlackBerry, progettata – spiega la società – per aiutare a monitorare costantemente il livello di sicurezza dello smartphone, informando l’utente in caso di rischio di violazione della privacy e consigliandolo su come tutelarsi”. C’è poi ‘Root of Trust’ il sistema che consente, ogni volta che un dispositivo BlackBerry si attiva nel mondo, di passare attraverso una serie complessa di controlli per confermare l’integrità di ogni componente. BlackBerry KEYone sarà disponibile da inizio aprile ad un prezzo abbastanza elevato (599 euro), in linea con i big del settore.


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