Monthly Archives: agosto 2017

YouTube cambia look, video si muovono con i gesti

Category : Tecnologia

ROMA – Un design più pulito, nuovo logo, video che si muovono con i gesti e alla velocità preferita. A 12 anni dal lancio YouTube cambia look introducendo novità, sia nella versione per dispositivi mobili sia in quella per computer. Tra le novità più interessanti la possibilità di far interagire i video con i nostri gesti.

“Nella prima parte dell’anno abbiamo lanciato un gesto che consente di avanzare o tornare indietro velocemente di 10 secondi toccando due volte la parte destra o sinistra di un video – spiega la piattaforma -. Nei prossimi mesi sperimenteremo una funzionalità che consente di passare da un video all’altro facendo scorrere la mano sullo schermo: basterà scorrere verso sinistra per guardare un video precedente o verso destra per vedere quello successivo”.

I filmati si potranno anche guardare alla velocità preferita (rallentandoli o velocizzandoli) e ci sarà automaticamente una visualizzazione ottimale, anche nei video verticali, senza le tipiche barre nere sui lati. Inoltre, la piattaforma sta lavorando per rendere sempre più funzionale il suggerimento dei video afferenti mentre si sta guardando un filmato a schermo intero. Infine, nel design per desktop viene lanciato il “Tema scuro, che permette di guardare i video su uno sfondo scuro per un’esperienza più cinematografica”.

“La ciliegina sulla torta di questo aggiornamento sono il Logo e l’icona YouTube, entrambi rinnovati – spiega la società -. Progettato per un mondo multischermo, il nuovo logo unisce un’icona e un wordmark più essenziali, per un effetto finale più versatile. Il nuovo design sarà disponibile sia sui dispositivi mobili sia su quelli desktop fin da oggi e presto verrà esteso a tutti i servizi e le app. Il nostro principio ispiratore è offrire a chiunque la possibilità di esprimersi e un punto di osservazione sul mondo. Indipendentemente dal dispositivo che utilizzano”.


Windows addio, a NY i poliziotti passano all’iPhone

Category : Tecnologia

ROMA – I poliziotti di New York dicono addio ai Windows Phone, gli smartphone di Microsoft finiti sul viale del tramonto. I 36mila dispositivi consegnati alle forze dell’ordine negli ultimi due anni, e già obsoleti, saranno sostituiti dagli iPhone. A riportare la notizia è il New York Post. Stando al quotidiano, il dipartimento di polizia newyorchese (NYPD) si era dotato degli smartphone a marchio Nokia all’interno di un piano da 160 milioni di dollari sulla mobilità che il sindaco, Bill De Blasio, aveva definito come “un grande passo nel XXI secolo”.

Tuttavia, a pochi mesi di distanza dalla consegna ai poliziotti di 36mila telefoni Nokia Lumia con sistema operativo Windows Phone 8.1, il dipartimento ha iniziato a rimpiazzare i dispositivi con gli iPhone di Apple, in un’operazione che dovrebbe terminare entro fine anno.

I Windows Phone, d’altra parte, sono già il passato. Stando agli analisti di Gartner, a marzo detenevano appena lo 0,1% del mercato globale. Il mese scorso Microsoft ha annunciato che non aggiornerà più il sistema operativo, destinandolo all’oblio.


Tim Cook: Politica? Ho un lavoro a tempo pieno

Category : Tecnologia

NEW YORK – “Ho un lavoro a tempio pieno”. Cosi’ Tim Cook, l’amministratore delegato di Apple, replica al New York Times che agita l’ipotesi di una sua discesa in campo in politica. Nella Silicon Valley circola da tempo, nonostante le smentite, la voce di una possibile candidatura di Mark Zuckerberg alle elezioni, alla luce dei suoi tour negli Stati Uniti per spingere più su temi sociali che sulla tecnologia.

Cook spiega come a suo avviso il maggiore coinvolgimento in quella che può sembrare politica è legato alla necessità di riempire un vuoto lasciato dal governo, “divenuto ormai da diverso tempo meno funzionale”.

Cook si riferisce più che al presidente Donald Trump, al quale non ha risparmiato critiche in passato, all’incapacità del Congresso di agire. Da qui la necessità delle aziende e degli amministratori delegati – mette in evidenza Cook – di colmare il vuoto ed essere più impegnati in temi sociali rispetto ai manager del passato.


Italiani e smartphone, ecco i trend in vista dell’Ifa

Category : Tecnologia

ROMA – Gli italiani acquistano smartphone grandi, con fotocamera super, sistema operativo Android e non badano a spese. Sono questi i trend nel nostro paese a giudicare dai dati diffusi da comScore a pochi giorni dall’Ifa di Berlino.

In Italia 34 milioni di persone hanno uno smartphone (i telefoni mobili sono in tutto 45,3 milioni), quasi i 3/4 hanno a bordo un sistema operativo Android (73,5%) mentre Apple è presente su poco più di 6 milioni di dispositivi (18,7%) e Microsoft su poco più di 2 milioni (6,9%). Il 37,5% sono marchiati Samsung, Apple è al 18,7%, Huawei è al 16,3%, distaccando Nokia e LG (che non superano il 5%).

Nella scelta di un nuovo dispositivo (a giugno ne sono stati acquistati 1,7 milioni) gioca un ruolo importante il sistema operativo (per il 49% è molto importante) seguito dalla disponibilità di determinate app. Gli non badano al prezzo: oltre il 20% acquista dispositivi dal costo superiore ai 400 euro, il 17% ha speso tra 170 e 249 euro. E sono molto popolari gli schermi grandi: sul totale degli smartphone presenti nelle tasche degli italiani, la fascia dei 5-5,5 pollici è la più comune (40,1% con una crescita del 57%) seguita da quella 4,5-5 pollici (22% e leggermente in calo, -3%). Continua la crescita dei ‘phablet’, a metà strada tra smartphone e tablet, oltre i 5 pollici e mezzo che raggiunge la terza posizione con il 16,3% (+69% sul 2016).

Le fotocamere più comuni nel 2017 sono diventate quelle con risoluzione di 5 megapixel frontale e tra i 10 e i 14 megapixel posteriore, facendo registrare in soli 12 mesi un drastico calo dei modelli con fotocamere a risoluzione inferiore.


Apple tv, tensioni con Hollywood sui film

Category : Tecnologia

NEW YORK – Apple sta incontrando difficoltà a raggiungere un accordo con gli studio di Hollywood per l’offerta di film ad alta definizione per la nuova Apple TV.

Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali le difficoltà sono legate al disaccordo sui prezzi. Apple dovrebbe presentare la nuova versione della Apple TV per offrire video ad alta definizione.

Apple punta a rendere i film di Hollywood disponibili in ultra-alta definizione per 19,99 dollari. Hollywood vorrebbe prezzi fra i 5 e i 10 dollari più alti.


Apple: Wsj, il 12 settembre nuovo iPhone

Category : Tecnologia

Apple presenterà i suoi nuovi prodotti, incluso l’iPhone, il prossimo 12 settembre. Lo riporta il Wall Street Journal citando alcune fonti, secondo le quali Apple presenterà tre iPhone. La tempistica e’ destinata a rassicurare gli analisti, che temevano problemi alla produzione in grado di ritardare il lancio del nuovo smartphone Apple.


Antitrust, WhatsApp rischia multa

Category : Tecnologia

L’Antitrust ha avviato un procedimento che potrebbe portare a sanzionare WhatsApp per non aver informato i consumatori, tramite pubblicazione sul sito web Professionista, delle numerose clausole vessatorie contenute nei suoi contratti. Lo si apprende dal bollettino Antitrust. Nello specifico, l’Antitrust, dopo aver “accertato la vessatorietà delle clausole ha disposto, in relazione all’esigenza di informare compiutamente i consumatori” di pubblicare sul sito Professionista un estratto del provvedimento che, appunto, identifica le clausole vessatorie.

Antitrust: clausole vessatorie nel videogioco Pokemon Go

L’Antitrust ha individuato una serie di clausole vessatorie nel contratto che i consumatori devono sottoscrivere con la società Niantic Inc per poter utilizzare il videogioco “Pokemon Go”. Lo si legge nel bollettino Antitrust dove è pubblicato il provvedimento che impone alla Niantic Inc di pubblicare sul sito italiano www.pokemongo.com/it-it, versione italiana, l’estratto del provvedimento con l’elenco delle clausole vessatorie per informarne adeguatamente il consumatore.

Antitrust: WhatsApp, stiamo valutando ricorso

“Stiamo esaminando la decisione e stiamo valutando la possibilità di effettuare un ricorso”. E’ quanto afferma un portavoce di WhatsApp in riferimento all’avvio di un procedimento dell’Antitrust che potrebbe portare a sanzionare la società per clausole vessatorie contenute nei suoi contratti. WhatsApp è l’applicazione di messaggistica istantanea creata nel 2009 e acquistata nel 2014 da Facebook che ha raggiunto lo scorso mese 1,3 miliardi di utenti.


App ‘anonima’ Sarahah raccoglie dati dalle rubriche degli utenti

Category : Tecnologia

L’applicazione Sarahah, che consente di scambiarsi messaggi anonimi, non è così discreta. Stando all’esperto di sicurezza informatica Zachary Julian, infatti, la app raccoglierebbe i dati presenti nella rubrica degli utenti, e li memorizzerebbe sui propri server.

Sarahah, diventata molto popolare nelle ultime due settimane con 18 milioni di download su iPhone, iPad e dispositivi Android, secondo Julian “trasmette tutti i contatti telefonici ed e-mail verso un server esterno”.

La pratica non è completamente nascosta, perché la app, una volta scaricata, chiede il permesso di accedere ai contatti telefonici. Tuttavia non informa che memorizzerà quei dati.

Il fondatore dell’applicazione, il 39enne Zain al-Abidin Tawfiq dell’Arabia Saudita, ha spiegato su Twitter che la raccolta dei contatti degli utenti era pensata per dotare l’app della funzione “trova i tuoi amici”, che alla fine non è stata introdotta per un “problema tecnico”. “Il database – ha twittato – attualmente non ospita i contatti, e la richiesta di accedere ai dati verrà rimossa sul prossimo aggiornamento dell’applicazione”.


Zuckerberg di nuovo padre, è nata August

Category : Tecnologia

Mark Zuckerberg di nuovo papà. Il fondatore di Facebook annuncia la nascita della sua secondogenita, August, con una lettera sulla sua pagina Facebook. ”Cara August, benvenuta al mondo” scrive Zuckerberg. ”L’infanzia e’ magica. Si e’ bambini solo una volta: non sprecare troppo tempo a preoccuparti per il futuro. Ci siamo noi per questo: faremo tutto il possibile per assicurarci che il mondo sarà un posto migliore per te e per tutti i bambini della tua generazione” aggiunge.


Internet: Chrome silenzia i siti web

Category : Tecnologia

(ANSA) – ROMA, 28 AGO – Il browser Chrome di Google è prontoa mettere il silenziatore ai siti web, consentendo agli utentidi togliere l’audio ai siti avvezzi a pubblicare video chepartono in automatico, senza il click dell’utente sul tasto”play”.

Come annunciato da François Beaufort di Google, “il team diChrome sta sperimentando un’impostazione per togliere erimettere l’audio a un sito direttamente dal menu informazionidella pagina”.

Per usare la novità, una volta che sarà introdotta, basteràcliccare sulla “i” cerchiata, o sul simbolo del lucchetto, chesi trovano a sinistra nella barra dell’indirizzo. Qui, tra leinformazioni relative al sito che si sta visitando, siaggiungerà la voce “Suono”, che consentirà di disattivare eriattivare l’audio.

La nuova impostazione è pensata per migliorare la navigazionedegli internauti, sempre più spesso funestata dai video inautoplay. La possibilità di usare il silenziatore, ha spiegatoBeaufort in un post su Google Plus, “darà all’utente piùcontrollo sui siti a cui permettere di far partire l’audioautomaticamente”.(ANSA).


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