Monthly Archives: settembre 2017

Uragani, Apple raccoglie 13 milioni dlr

Category : Tecnologia

(ANSA) – ROMA, 29 SET – Per le popolazioni colpite dagliuragani Matthew, Irma e Maria, nonché dal terremoto messicano,Apple, i suoi dipendenti e gli utenti hanno raccolto 13 milionidi dollari destinati alle operazioni di emergenza. Lo ha resonoto la compagnia di Cupertino in una nota.

I clienti, spiega Apple, hanno fatto donazioni per duemilioni di dollari attraverso l’App Store e iTunes, destinati alrecupero dopo il passaggio di Matthew e Irma.

Gli impiegati, oltre a fornire soccorsi e accoglienza nellearee di crisi, hanno devoluto denaro alla Croce Rossa,all’Unicef e ad altre ong, con la cifra raccolta che è statatriplicata da Apple.

La società guidata da Tim Cook ha poi donato direttamente adiverse organizzazioni umanitarie un milione di dollari perPorto Rico, un milione per il terremoto in Messico e 5 milionialla raccolta fondi televisiva Hand in Hand per i cittadini delTexas e della Florida colpiti dagli uragani Matthew eIrma.(ANSA).


Da vestiti smart a robot, premi a scuole

Category : Tecnologia

(ANSA) – ROMA, 29 SET – Un metodo ‘green’ per ottenerenanoparticelle di rame, un robot che assiste l’uomo in ambientiostili, e un Vestito smart che cambia forma secondo le emozioni:sono le tre invenzioni premiate alla VII edizione di’InvFactor-Anche tu genio!’, il concorso promosso dall’Istitutodi ricerche sulla popolazione e le politiche sociali delConsiglio nazionale delle ricerche (Cnr) e dalla Rappresentanzain Italia della Commissione europea, per selezionare le miglioriinnovazioni degli studenti nei laboratori scolastici. Primo classificato è il progetto dell’Iti ‘G. M. Angioy’ diSassari, un nuovo procedimento per creare un nuovo materialeconduttivo, realizzato con prodotti naturali, a partire da uninfuso di foglie di alloro. Il secondo premio va all’Isis ‘E.

Fermi’ di Bibbiena, in Toscana, già distintosi in passato peraver ideato il seggiolino per auto ‘salva bimbi’. Questa voltaha presentato il ‘Robot da ricognizione Romeo’, grande quantouna lattina ma capace di aiutare l’uomo in ambienti ostili.

Romeo può verificare temperatura, presenza di gas e di sostanzenocive, grazie a videocamera, sistema audio bidirezionale eraggi infrarossi. Strizza invece l’occhio alla moda futuristal’innovazione dell’Iis tecnico professionale di Spoleto, che conil ‘Vestito smart’ conquista il terzo posto. I ragazzi hannopensato di rinnovare il guardaroba femminile con abiti guarnitidi petali di stoffa che possono mutare forma, sbocciando comefiori. A decidere il cambiamento può essere chi lo indossa, conun comando a sfioramento touch integrato, o il pubblico,mediante un’app che da dispositivo mobile attiva un comando viabluetooth. Il vestito hi tech può cambiare anche in baseall’emozione di chi lo indossa, in base alla temperaturacorporea. “Le otto innovazioni finaliste, scelte tra unacinquantina di partecipanti da una giuria di esperti, vannodalla robotica all’ecologia, dalla chimica alla sicurezzapersonale. InvFactor non è solo uno spazio per la creativitàgiovanile, ma anche un diverso modo di promuovere il mestieredel ricercatore”, commenta osserva Antonio Tintori, coordinatoredell’evento. (ANSA).


Apple,boom richieste dati da governo Usa

Category : Tecnologia

Il governo Usa ha quadruplicato le richieste legate alla sicurezza nazionale inviate ad Apple per avere informazioni sugli utenti. Lo rende noto la compagnia nel suo rapporto semestrale sulla trasparenza. Le richieste della Sicurezza nazionale si sono attestate, nel primo semestre di quest’anno, tra i 13.250 e i 13.499, e hanno interessato un numero di utenti compreso tra 9.000 e 9.249. A confronto, nel primo semestre 2016 le richieste erano state 2.750-2.999, riguardanti 2.000-2.249 utenti. I dati sono forniti per multipli di 250 a causa delle regole governative che non consentono di fornire numeri più dettagliati.

Il rapporto contiene anche i dati sul numero di richieste di informazioni sugli account degli utenti – nomi, indirizzi, email, foto archiviate su iCloud – avanzate dai governi nel mondo. A livello mondiale le richieste sono state tremila, di cui l’80% soddisfatte da Apple. Oltre la metà (1.692) è venuta dagli Stati Uniti, 270 dal Regno Unito e 223 dalla Germania.

L’Italia ne ha avanzate 53.

Apple ha inoltre ricevuto 2.690 richieste a livello globale inerenti alle transazioni finanziarie. Si tratta principalmente, spiega la compagnia, di casi che riguardano l’uso fraudolento di carte di credito per acquistare prodotti o servizi Apple.

Trentamila sono state invece le domande riguardanti i dispositivi, relative a 233mila device, spesso legate a casi di furto o smarrimento di iPhone, iPad e computer Mac.


Musk, da Parigi a New York con un razzo

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ROMA – Non solo per raggiungere la Luna o Marte: in futuro il razzo potrà essere usato anche per spostarsi da una parte all’altra del pianeta Terra in meno di un’ora.

L’idea avveniristica è dell’imprenditore Elon Musk. Intervenendo al 68/o Congresso astronautico internazionale ad Adelaide, in Australia, il fondatore della compagnia Space X ha presentato il nuovo razzo Bfr, pensato per le missioni lunari e marziane ma anche per sfidare, un domani, le compagnie aeree.

In una simulazione video, Musk ha mostrato una piattaforma nelle acque antistanti a New York da cui parte il razzo che “spingerà” i passeggeri in direzione delle città di tutto il mondo. Viaggiando a una velocità massima di 27mila km orari, si potrà andare da New York a Shanghai con 39 minuti di volo, da New York a Parigi in 30 minuti, o da Hong Kong a Singapore in 22 minuti.

Qualsiasi luogo sulla faccia del Pianeta, ha scritto Musk su Instagram, sarà raggiungibile in meno di un’ora, a un prezzo che per i passeggeri sarà in linea con quello di un normale volo aereo.


L’Ue ‘incalza’ Facebook sull’obbligo di rimuovere i contenuti illegali

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BRUXELLES – Stop alla moltiplicazione dei contenuti illegali su Facebook, Twitter, Youtube, Ebay e le altre piattaforme online. La Commissione Ue, con l’adozione di linee guida, fa un passo avanti verso l’obbligo per i giganti del web di identificare (“detection”), rimuovere (“take down”) e bloccare (“stay down”) il materiale illecito ospitato sulla Rete che va da terrorismo e incitazione all’odio alla pedopornografia sino alla vendita di merci contraffatte e violazione del copyright.

Anche se queste non hanno valore legalmente vincolante, la Commissione intende monitorare la loro applicazione e, se tra qualche mese lo riterrà necessario, potrebbe presentare una proposta legislativa vera e propria. Le piattaforme, infatti, anche se non hanno la responsabilità legale dei contenuti che ospitano, hanno però un “duty of care”, ovvero un ‘dovere di diligenza’. Finora Bruxelles ha lasciato loro la possibilità di autoregolamentarsi ma, sebbene vengano rimossi molti più contenuti illegali di prima, questa ritiene si possa fare di più, pur senza ledere la libertà di espressione.

Sul fronte dell’identificazione del materiale illecito, le piattaforme online dovranno essere molto più proattive e rapide di oggi, usando per esempio la tecnologia per il rilevamento automatico o ‘segnalatori’ di fiducia. Dovranno anche collaborare in modo più stretto con le forze dell’ordine, e mettere in piedi un sistema semplice e accessibile per notificare i contenuti che violano la legge.

Una volta identificati, è “essenziale” una loro rapida rimozione, più o meno immediata a seconda della ‘gravità’ del contenuto, massima quando c’è un “serio rischio di danno come l’incitamento al terrorismo”, minore quando si tratta per esempio di annunci per la vendita di accessori contraffatti su Ebay.

Le piattaforme dovranno spiegare in modo chiaro la loro politica sui contenuti agli utenti, informare i provider quando e perché questi siano stati rimossi, dare loro la possibilità di ricorso (con contro-notifiche online), oltre a riferire alle autorità gli eventuali crimini identificati. Facebook e colleghi dovranno quindi assicurare che i contenuti rimossi non vengano ricaricati online, usando filtri e sistemi di rilevamento automatici e sviluppando nuove tecnologie condivise di questo tipo.


Apple Music ha 30 milioni di abbonati

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(ANSA) – ROMA, 28 SET – Apple Music, il servizio di musicain streaming targato Apple, ha raggiunto i 30 milioni diabbonati. Lo ha annunciato il responsabile del servizio, JimmyIovine, in un’intervista alla rivista Billboard.

Nato nel 2015, Apple Music aveva totalizzato i primi 10milioni di utenti paganti a sette mesi dal lancio, nel gennaio2016. La soglia dei 20 milioni era stata superata nel dicembrescorso, mentre a giugno la compagnia aveva reso noto di essere aquota 27 milioni.

Con 30 milioni, Apple ha la metà degli abbonati di Spotify,il primo servizio di musica in streaming al mondo, che conta 60milioni di utenti paganti su un totale di 140 milioni di utenti.

A differenza del servizio di Apple, attivo da un paio d’anni, losvedese Spotify è però operativo dal 2008.(ANSA).


Apple, il Face ID di iPhone X è sicuro

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ROMA – Apple risponde ai dubbi espressi, anche in ambito politico, sul Face ID, il sistema di riconoscimento facciale che sostituirà il lettore di impronte digitali sul nuovo iPhone X in uscita a novembre. La compagnia di Cupertino ha pubblicato online un documento di sei pagine in cui descrive nel dettaglio la tecnologia.

In merito alla privacy, su cui nei giorni scorsi il senatore americano Al Franken aveva espresso perplessità scrivendo al Ceo di Apple Tim Cook, l’azienda spiega che tutti i dati biometrici dell’utente rilevati dal Face ID sono cifrati e restano nello smartphone, senza essere mai trasferiti altrove.

In tema di sicurezza, Apple torna a evidenziare che esiste una probabilità su un milione che lo smartphone possa sboccarsi di fronte a un volto diverso da quello del proprietario. A confronto, c’è una probabilità su 50mila che un’altra persona possa sbloccare un iPhone attraverso il lettore di impronte digitali.

Il sistema, sottolinea Apple, è in grado di riconoscere l’utente anche se cambia taglio di capelli, si fa crescere barba o baffi, indossa il cappello o gli occhiali. La probabilità d’errore aumenta però in caso di gemelli, fratelli molto somiglianti o bambini sotto i 13 anni, in cui le caratteristiche facciali distintive non sono ancora pienamente sviluppate.


Facebook aiuta donazioni sangue in India

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ROMA – Facebook punta a far aumentare le donazioni di sangue in India lanciando uno strumento che mette in contatto donatori, pazienti e ospedali. A partire dall’1 ottobre, la Giornata nazionale indiana dei donatori di sangue, gli utenti potranno registrarsi come donatori sul social network e, in seguito, riceveranno notifiche quando c’è necessità di sangue nell’area in cui vivono.

“Come in molti altri Paesi, in India c’è scarsità di sangue sicuro” e per questo “in alcuni casi i pazienti che hanno ricevuto trasfusioni e i loro familiari diventano responsabili di trovare donatori”, scrive Facebook in un post in cui evidenzia che “sono migliaia, ogni settimana, le persone che cercano donatori sul social network”.

Con la nuova funzione banche del sangue, ospedali e singoli cittadini potranno pubblicare dei “post speciali con tutte le informazioni di cui i donatori hanno bisogno per poter aiutare”.

I donatori che sono nell’area geografica interessata ricevono una notifica e, se vogliono contribuire, possono contattare i richiedenti via WhatsApp, Messenger o telefonata.


Italia seconda in Europa per Pc zombie

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(ANSA) – ROMA, 28 SET – L’Italia è seconda in Europa, allespalle della Russia, per numero di ‘bot’, cioè di Pc collegati ainternet che sono stati infettati consentendo agli hacker diusarli insieme, all’insaputa dei proprietari, per creare unarete di computer ‘zombie’ con cui diffondere software nocivi,generare spam e commettere altri tipi di crimini e frodiinformatiche. A dirlo è una nova ricerca della società disicurezza Symantech.

Nel 2016 i bot in rete sono stati 6.7 milioni, di cui quasiun quinto (18,7%) in Europa. L’Italia si classifica al secondoposto in Europa per infezioni da bot, davanti a Germania,Turchia e Spagna. Tra le città della Penisola spiccano Roma,dove si concentra il 30% di tutti i dispositivi zombie italiani,e Milano con il 28%. Seguono Ivrea, Torino e Cagliari. Le cittàitaliane non sono però quelle messe peggio: Madrid, Istanbul eMosca conquistano il podio per la maggior presenza di bot, conRoma ‘soltanto’ quinta e Milano sesta.

Guardando alla densità, cioè al rapporto fra numero diinternauti e numero di infezioni, la Santa Sede primeggia nonsolo in Europa ma in tutto il mondo. In Vaticano c’è infatti unpc zombie ogni cinque utenti di internet. Al secondo posto sitrova la Macedonia con un bot ogni 6 utenti, seguita dallaSvizzera con uno ogni 8. L’Italia è 22/a in Europa con un botogni 28 internauti.(ANSA).


Facebook: news a pagamento entro 2017, anche in Italia

Category : Tecnologia

MILANO – Notizie a pagamento sempre più vicine su Facebook insieme a 10 partner editoriali mondiali, anche in Italia. Lo ha annunciato oggi la compagnia californiana in un incontro nella sede di Milano. I test su formule e modalità di abbonamenti alle notizie partiranno “a breve”, sicuramente entro quest’anno, insieme a 10 partner editoriali di Stati Uniti e alcuni Paesi europei, tra cui il nostro.

Due i modelli di pagamento che saranno testati, a partire dal formato degli Instant Articles. Il primo prevede un “paywall” che consentirà di leggere gratis fino a un certo numero di articoli. Il secondo è la modalità “freemium”, in base alla quale saranno gli editori a decidere quali contenuti offrire gratis sul social network e quali a pagamento. La transazione economica non avverrà sul social e il 100% dei ricavi andrà agli editori.

Facebook, col suo pubblico potenziale di due miliardi di lettori, tende così la mano agli editori e lo fa anche sul versante ‘fake news’. Su questo fronte, assicura la piattaforma, in Italia sarà presto più facile e immediato segnalare eventuali bufale condivise. Ma occorre ancora aspettare per avere novità in merito ad un partner italiano per la verifica delle notizie, il ‘fact checking’, sulla scia di esperimenti come quelli già attivati in Stati Uniti e Francia


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