(ANSA) – ROMA, 28 SET – L’Italia è seconda in Europa, allespalle della Russia, per numero di ‘bot’, cioè di Pc collegati ainternet che sono stati infettati consentendo agli hacker diusarli insieme, all’insaputa dei proprietari, per creare unarete di computer ‘zombie’ con cui diffondere software nocivi,generare spam e commettere altri tipi di crimini e frodiinformatiche. A dirlo è una nova ricerca della società disicurezza Symantech.

Nel 2016 i bot in rete sono stati 6.7 milioni, di cui quasiun quinto (18,7%) in Europa. L’Italia si classifica al secondoposto in Europa per infezioni da bot, davanti a Germania,Turchia e Spagna. Tra le città della Penisola spiccano Roma,dove si concentra il 30% di tutti i dispositivi zombie italiani,e Milano con il 28%. Seguono Ivrea, Torino e Cagliari. Le cittàitaliane non sono però quelle messe peggio: Madrid, Istanbul eMosca conquistano il podio per la maggior presenza di bot, conRoma ‘soltanto’ quinta e Milano sesta.

Guardando alla densità, cioè al rapporto fra numero diinternauti e numero di infezioni, la Santa Sede primeggia nonsolo in Europa ma in tutto il mondo. In Vaticano c’è infatti unpc zombie ogni cinque utenti di internet. Al secondo posto sitrova la Macedonia con un bot ogni 6 utenti, seguita dallaSvizzera con uno ogni 8. L’Italia è 22/a in Europa con un botogni 28 internauti.(ANSA).

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