Monthly Archives: ottobre 2017

Android compie 10 anni, debuttò nel 2007

Category : Tecnologia

(ANSA) – ROMA, 01 NOV – Android festeggia dieci anni: ilsistema operativo “mobile” di Google veniva presentatoufficialmente il 5 novembre 2007 per poi arrivare sul primosmartphone un anno dopo.

Android è stata una delle grandi scommesse vinte da Big G,che ne ha acquistato la start up nel 2005 per 50 milioni didollari: oggi il software del “robot verde” conta almeno duemiliardi di utenti e in un decennio ha praticamente polverizzatola concorrenza. È il sistema operativo “mobile” più diffuso almondo e a tenergli testa ormai è soltanto iOS di Apple con unasfida ormai spostata sui mercati emergenti. Android è su quasil’82% degli smartphone del globo e sul 66% dei tablet (datiStatista riferiti all’ultimo trimestre del 2016). Quest’anno perla prima volta ha superato anche Windows, sistema per pc diMicrosoft, considerando gli accessi online da ogni mezzo diconnessione.

Una delle chiavi del suo successo sta nella collaborazione diGoogle con più produttori di dispositivi mobili, da Samsung aHuawei. L’ultima versione lanciata è Android 8 Oreo, al debuttosui Pixel 2 di Google e sui Mate 10 di Huawei. Per il futurol’acceleratore è già schiacciato su intelligenza artificiale erealtà aumentata, ma non solo. Per conquistare il prossimomiliardo di utenti Android si è snellito, con la versione Go cheva incontro alle richieste dei mercati in via disviluppo.(ANSA).


Instagram testa lo ‘Stop Motion’

Category : Tecnologia

Dopo il ‘Superzoom’ che già impazza nelle Storie, Instagram sta testando nuove funzioni creative sulla sua piattaforma. Una di queste, confermata dal social al sito The Verge, è ‘Stop Motion’.

Si tratta di una nuova opzione della fotocamera che farà scattare una serie di foto da trasformare in automatico in una singola immagine animata nel formato “Gif”. Questa potrà essere condivisa nel formato delle Storie, il cui uso è schizzato in poco più di un anno dal lancio. Sono oltre 250 milioni i suoi utilizzatori giornalieri, di più degli utenti di Snapchat da cui l’elemento è stato praticamente clonato. E proprio incalzando l’applicazione dei messaggi “usa e getta”, in difficoltà per conti e crescita di iscritti, Instagram ha in serbo anche altre novità. Secondo quanto confermato al sito TechCrunch, le Storie avranno ancora più spazio: non si limiteranno alla barra superiore dell’applicazione ma ci saranno delle anteprime più grandi nel flusso di foto e video.


Russiagate: Fb, messaggi visti da 126 milioni di persone

Category : Tecnologia

WASHINGTON – E’ stato calcolato che circa 126 milioni di americani, ovvero un terzo della popolazione, ha ricevuto su Facebook contenuti ‘sostenuti’ dalla Russia, durante la campagna elettorale nel 2016. Si tratta della metà dei potenziali elettori in Usa. E’ quanto emerge dalla testimonianza depositata da Facebook presso la commissione Giudiziaria del Senato di cui Nbc ha preso visione.


Apple, via chip Qualcomm da nuovi iPhone

Category : Tecnologia

Negli iPhone e iPad che Apple sta progettando per il 2018 potrebbe non esserci alcuna componente prodotta da Qualcomm. Lo riferisce il Wall Street Journal, secondo cui i prossimi dispositivi di Apple potrebbero integrare chip modem di Intel o di MediaTek.

La mossa rientra nella disputa legale tra le due compagnie su brevetti e licenze. Nel gennaio scorso Apple ha fatto causa a Qualcomm, per un miliardo di dollari, accusandola di monopolizzare il mercato dei chip e di imporre royalty troppo elevate. Qualcomm ha risposto facendo causa a sua volta a Apple per violazione di brevetti, e ha chiesto il blocco delle vendite di iPhone.


YouTube TV approda su televisori smart

Category : Tecnologia

L’offensiva televisiva di YouTube continua: la piattaforma a pagamento “YouTube TV”, lanciata ad aprile negli Stati Uniti in sfida a servizi come quelli di Netflix e Amazon Prime Video, avrà un’applicazione ad hoc non solo per i telefonini ma anche per le tv connesse.

YouTube Tv avrà quindi un formato adatto allo schermo di casa, più grande di quello dello smartphone per cui il servizio è stato inizialmente penato. Si potrà navigare col telecomando.

“Sappiamo che le persone amano guardare contenuti televisivi sul televisore”, spiega YouTube, e “infatti oltre la metà del tempo finora trascorso su YouTube Tv è stato consumato sul grande schermo attraverso la chiavetta Chromecast”.

L’applicazione di YouTube Tv sarà disponibile intanto sulle Android Tv e poi su altri televisori connessi a internet, anche tramite dispositivi come Apple Tv. Non sarà invece sulle Fire TV di Amazon, che col servizio Prime Video è uno dei concorrenti della piattaforma.

L’offerta streaming in abbonamento di YouTube è per ora disponibile negli Usa a un costo di 35 dollari al mese. Ha un bouquet di oltre 40 canali.


Figlia fa video con iPhone X, Apple licenzia il padre ingegnere

Category : Tecnologia

L’iPhone X, il modello di punta di Apple che celebra i dieci anni del melafonino, sta per arrivare nei negozi, il 3 novembre, ma in rete già trapelano foto e filmati con le prime immagini delle confezioni e dello stesso smartphone. Uno di questi video, virale su YouTube, è diventato un caso: a mostrare l’iPhone X è stata la figlia di un ingegnere Apple nel bar della sede di Cupertino. La compagnia ha fatto rimuovere il video dalla piattaforma e, secondo quanto affermato dalla ragazza, avrebbe licenziato il padre, colpevole di aver violato regole interne di segretezza.

A raccontare la vicenda è la stessa teenager, Brooke Amelia Peterson, su YouTube. La ragazza spiega di aver condiviso sul web un breve filmato dell’iPhone X che il padre le stava mostrando durante una visita al Campus di Apple. Non pensava di far danno dal momento che, dice, sul web erano trapelate già altre clip e il dispositivo era stato già svelato. Il video però è diventato virale e Apple le ha chiesto di rimuoverlo. Così ha fatto ma la ragazza aggiunge che il padre è stato comunque licenziato. “Se violi una regola”, spiega Brooke, “hanno tolleranza zero. Dovevano fare quello che hanno fatto”. La giovane porge le scuse del padre che prende “la piena responsabilità per la regola che ha infranto”.

Intanto sale l’attesa per il nuovo melafonino, con una domanda che Apple nei giorni scorsi ha definito “alle stelle”, confermando le indiscrezioni su una richiesta molto più sostenuta dell’offerta. Quanto alle consegne, chi lo preordina online dovrà attendere almeno 5-6 settimane per averlo.


Google non sa fare il cheeseburger

Category : Tecnologia

Google non sa fare il cheeseburger, almeno nella sua versione digitale. La compagnia, nel corso del weekend, è infatti stata criticata per la sua emoji del panino che – a differenza di quelle di rivali come Apple e Facebook – posiziona la fetta di formaggio in basso, appena sopra il pane.

A sollevare il tema è stato un tweet di Thomas Baekdal, editore e fondatore di Baekdal Media, che ha postato la foto dei cheeseburger di Apple e Google. Il post ha raccolto finora 17mila retweet e 36mila like.

A rispondere, tra gli altri, è stato il Ceo di Google in persona, Sundar Pichai, con un tweet ironico: “Molliamo tutto il resto e lunedì risolviamo la cosa, se la gente può mettersi d’accordo su qual è il modo giusto di farlo!”.

In effetti, a giudicare dalle emoji disegnate dalle diverse compagnie hi-tech e messe insieme dal sito Emojipedia, l’ordine degli ingredienti di un cheeseburger può avere molteplici varianti.

Il panino di Google, partendo dal basso, si presenta con formaggio, carne, pomodoro e lattuga, mentre quello di Apple ha lattuga, carne, formaggio e pomodoro. Rispetto a Google, Facebook e Microsoft cambiano solo la parte inferiore, mettendo l’hamburger in basso con sopra la fetta di Cheddar. Nel cheeseburger di LG manca il pomodoro, mentre in quello di WhatsApp ci sono anche ketchup e cipolla.


Snapchat, gli Spectacles non sfondano

Category : Tecnologia

Potrebbe prospettarsi un flop per gli Spectacles, gli occhiali con videocamera integrata lanciati un anno fa da Snap, la compagnia madre dell’applicazione Snapchat. Il sito The Information riporta che sarebbero centinaia di migliaia le unità invendute.

Snap, secondo quanto riferito, avrebbe sovrastimato la domanda per gli Spectacles (in Italia sono disponibili da giugno) e ora avrebbe un ingente quantitativo di dispositivi non venduti nei magazzini, sia assemblati sia ancora da comporre.

L’indiscrezione andrebbe quindi in controtendenza rispetto all’ultima affermazione del ceo Evan Spiegel secondo cui le vendite di oltre 150 mila Spectacles avrebbero superato le aspettative della compagnia. Il sito Business Insider aggiunge che da dati interni alla compagnia emerge che più della metà di coloro che hanno acquistato gli occhiali ha smesso di usarli appena dopo un mese.

Il presunto flop, finito il tormentone iniziale, sarebbe l’ennesimo grattacapo per la compagnia, alle prese con una concorrenza molto agguerrita, in primis da parte di Facebook e Instagram. Nell’ultima trimestrale, diffusa ad agosto, Snap ha registrato un rosso più pesante delle attese con conseguente calo in Borsa. Deutsche Bank ha poi rivisto al ribasso le stime per la seconda metà dell’anno.


Microsoft ‘rispolvera’ il Courier

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(ANSA) – ROMA, 29 OTT – Microsoft sembra intenzionata arispolverare una sua vecchia idea, quella del giornale-taccuinodigitale pieghevole, il Courier, progetto allo studio della casadi Redmond tra 2009 e 2010 che però alla fine fu cancellato, nongiungendo mai a un lancio commerciale. Ora, vista l’attenzionecrescente nei confronti di smartphone e altri dispositivi conschermi pieghevoli, un simile progetto potrebbe vedere la luce.

Secondo quanto riportato dal sito Windows Central lacompagnia di Redmond è di nuovo al lavoro su un tabletpieghevole con inchiostro digitale e dotato di pennino. Nome incodice: Andromeda. Un prodotto che potrebbe arrivare aiconsumatori all’inizio del prossimo anno. Del presunto prototiponon sono trapelati molti dettagli tecnici, ma qualche indiziosugli utilizzi, orientati al mondo del lavoro: sarebbe unostrumento per prendere appunti digitali e per sfogliarecontenuti. Molto simile al Courier che il sito Gizmodo svelò inun video otto anni fa. Se fosse confermato il progetto non sarebbe comunque deltutto inaspettato. A gennaio il sito MSPower scovò un brevettoregistrato da Microsoft su un dispositivo flessibile, in gradodi piegarsi e di trasformarsi anche in un tablet. E sono anchealtre le compagnie che starebbero pensando a dispositivi simili.

Dopo le indiscrezioni in questo senso su Samsung e Apple, èarrivata nei giorni scorsi anche Huawei. Il ceo della compagniacinese Richard Yu ha spiegato che un loro dispositivo pieghevolesarebbe in fase di sperimentazione.(ANSA).


Google testa le auto autonome sulla neve

Category : Tecnologia

(ANSA) – ROMA, 29 OTT – Google è pronta a mettere alla provale auto autonome su strade con neve e ghiaccio. Waymo, ilbraccio di Big G che si occupa dei veicoli hi-tech, ha infattiannunciato che estenderà le sperimentazioni al Michigan, nelNord degli Stati Uniti, al confine con il Canada. Lo haannunciato il Ceo di Waymo, John Krafcik, in un post sullapiattaforma Medium.

Le Crhysler Pacifica ibride, equipaggiate con fotocamere,sensori e software per la guida autonoma, inizieranno acircolare a Detroit la settimana prossima, in tempo per la primanevicata di stagione che è prevista nei prossimi giorni.

Obiettivo, spiega Krafcik, è perfezionare i software pergarantire una guida sicura nelle varie condizione di neve,nevischio e ghiaccio.

Il Michigan è il sesto Stato americano in cui Waymo scendein pista. Le auto autonome hanno già percorso 5,6 milioni dichilometri in una ventina di città in California, Nevada, Texas,Arizona e Washington. (ANSA).


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