ROMA – Prende il via la Maker Faire, la kermesse degli artigiani digitali che fino a domenica porta a Roma la tecnologia a 360 gradi. Una superficie di 100.000 metri quadrati, negli spazi della Fiera di Roma, ospita 400 startup che scommettono sulle loro idee hi-tech, dalla robotica alla salute passando per l’agricoltura e l’alimentazione.

Giunta alla quinta edizione, “Maker Faire – The European Edition 4.0” espone centinaia di soluzioni tecnologiche tra realtà virtuale e aumentata, droni e stampa 3D, musica ed energia sostenibile. Nel complesso sono 750 i progetti presentati dai maker di 40 Paesi, cui si aggiungono le creazioni di 55 scuole e 28 università e istituti di ricerca.

“L’obiettivo è far nascere moltissime innovazioni diffuse che possano conquistare nicchie di mercato importanti”, ha detto il ministro dello Sviluppo economico Carlo Calenda, annunciando che dal 2018 la Maker Faire sarà sostenuta con un contributo da 1,5 milioni di euro.

“Il futuro è oggi, e questa fiera – ha evidenziato la sindaca di Roma Virginia Raggi – ci consente di capire dove andremo domani”. In questo contesto “le amministrazioni devono mettersi a disposizione di chi ha idee e vuole innovare” sostenendo una creatività che è “giovanissima”.

Giovane è anche il pubblico della fiera, con molte scolaresche a esplorare le novità esposte. “I giovani stanno mostrando molto entusiasmo, si vede che la manifestazione è fatta principalmente per loro”, ha commentato il presidente di Unioncamere Lazio, Lorenzo Tagliavanti.

Calenda, obiettivo non è creare Google europea

‘Servono innovazioni diffuse. A Maker Faire 1,5 milioni euro’


Nel settore tecnologico “l’obiettivo non è tanto dar vita a un colosso, a una Google europea, quanto far nascere moltissime innovazioni diffuse che possano conquistare nicchie di mercato importanti”. Lo ha detto il ministro dello Sviluppo Economico, Carlo Calenda, a margine della conferenza inaugurale della Maker Faire, in corso a Roma. La Maker Faire, fiera degli artigiani digitali che ospita 700 progetti di startup e innovatori, giunta alla quinta edizione, “ha visto triplicare i suoi numeri.

Abbiamo deciso – ha spiegato Calenda – che rientrerà nel Piano strategico sulle fiere per farla diventare internazionale: dal 2018 la sosterremo con un contributo da 1,5 milioni di euro”. L’obiettivo, ha aggiunto il ministro, “non è solo fare più soldi ma avvicinare innovazione alle persone, in modo che la tecnologia non sia più percepita come pericolosa”.

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