Monthly Archives: gennaio 2018

Amazon brevetta specchio ‘smart’

Category : Tecnologia

(ANSA) – ROMA, 4 GEN – Dopo aver offerto ai clienti lapossibilità di provare a casa i capi di abbigliamento prima diacquistarli, Amazon punta direttamente al camerino 2.0. Ilcolosso dell’e-commerce ha brevettato una tecnologia per unospecchio “smart”, un display in grado di mostrare il propriodoppio mentre prova dei capi in location virtuali, ad esempio uncostume in spiaggia o un abito da sera in un evento di gala. Loriporta il sito Geekwire.

In questo “specchio” reale e virtuale si fonderebbero: graziea schermi, fotocamere e proiettori, riuscirebbe a creare unasovrapposizione digitale di immagini virtuali sulla figura dellapersona. La novità sarebbe un netto passo in avanti rispettoalla tecnologia di Echo Look, una versione dell’altoparlante conassistente vocale di Amazon lanciata negli Usa l’anno scorso. Ildispositivo (che ha sollevato anche dubbi sulla privacy) èdotato di fotocamera: scatta foto dell’outfit dell’utente, offresuggerimenti e, tramite l’intelligenza artificiale, puògiudicarne l’abbigliamento. Un display come quello brevettatopotrebbe accrescerne le potenzialità.

Il brevetto non significa che Amazon porterà sul mercato latecnologia descritta, ma l’ipotesi non è inverosimile. A ottobrescorso la compagnia ha acquisito la newyorchese Body Labs,società specializzata in intelligenza artificiale e computergrafica che ricrea avatar tridimensionali delle persone a scopoludico o per provare vestiti. (ANSA).


Apple, sostituisce batteria iPhone anche se supera test

Category : Tecnologia

ROMA – Apple sostituirà a prezzo ridotto le batterie degli iPhone 6, e modelli superiori, anche se supereranno i test interni di funzionamento. Lo afferma la società della Mela morsicata al sito MacRumors fornendo un chiarimento sull’annuncio del programma per la sostituzione di batterie appena partito.

Investita dalla bufera scoppiata per il rallentamento degli iPhone più vecchi, Apple nei giorni scorsi si è scusata e ha annunciato che ridurrà il costo della sostituzione di una batteria fuori garanzia, portandolo da 89 a 29 euro, “per chiunque abbia un iPhone 6 o successivo la cui batteria debba essere sostituita”. Questa opzione, valida da subito in tutto il mondo fino a dicembre 2018, secondo quanto confermato a MacRumors sarà disponibile anche per le batterie che superano i test diagnostici di Apple, dunque indipendentemente dal fatto se conservino o meno l’80% della loro capacità originale (soglia di riferimento di Apple per le batterie che necessitano riparazioni).

Le scuse e le misure seguono diverse azioni legali avviate contro Apple per il rallentamento degli iPhone e l’ondata di critiche piovuta sulla società, accusata dai suoi clienti di averli ‘traditi’. Oltre al taglio dei prezzi delle batterie, la società californiana ha preannunciato anche un aggiornamento del sistema operativo (per inizio 2018) con il quale i clienti potranno controllare lo stato di salute delle batterie dei loro dispositivi.


Android è il sistema operativo più usato nel 2017

Category : Tecnologia

ROMA – Sorpasso storico nel 2017 del sistema operativo Android di Google su Windows di Microsoft. Secondo i dati globali di StatCounter il primo si attesta al 38,97% contro il 37,07% di quello della casa di Redmond. Al terzo posto c’è iOS di Apple con il 13,8%.

Un primo temporaneo sorpasso di Android su Windows era stato registrato lo scorso aprile, ora il verdetto annuale sicuramente influenzato dalla diffusione del sistema operativo del robottino verde sui dispositivi mobili. La classifica di StatCounter continua con macOS, per poi passare a dispositivi non riconosciuti, Linux e infine ‘altri’.

Le statistiche sono elaborate su campioni di oltre 10 miliardi di pagine visitate ogni mese, per oltre 2 milioni di siti web. Per quanto riguarda l’Italia, nel 2017 Windows ha dominato ancora in modo netto sfiorando la maggioranza assoluta con il 49,5%. Android è secondo, ma con quasi la metà: il 25,05%. Al terzo posto iOS, al 12,2%, tallonato da macOS, al 10,62%.


A Pechino nascerà un parco dell’intelligenza artificiale

Category : Tecnologia

ROMA – Un parco tecnologico dedicato allo sviluppo dell’intelligenza artificiale sorgerà a Pechino nell’arco dei prossimi cinque anni. Lo hanno reso noto le autorità locali, secondo quanto riportato dall’agenzia cinese Xinhua.

Il parco sarà costruito nel distretto di Mentougou, nell’area occidentale di Pechino, e occuperà 54,87 ettari. Richiederà un investimento stimato in 13,8 miliardi di yuan, pari a 1,77 miliardi di euro. Nelle aspettative, il parco dovrebbe attrarre circa 400 imprese, con un valore di produzione annuo di 50 miliardi di yuan (6,4 miliardi di euro).

Il progetto, riporta ancora Xinhua, sarà sviluppato da una società dello Zhongguancun Development Group, che cercherà partnership con università cinesi e straniere, istituti di ricerca e grandi compagnie per stabilire vari centri di ricerca nel parco, tra cui un laboratorio a livello nazionale sull’intelligenza artificiale.


Pioniere Silicon Valley investe in Bitcoin

Category : Tecnologia

ROMA – I Bitcoin continuano a catturare interesse. L’ultimo in ordine di tempo arriva da Peter Thiel, uno dei pionieri della Silicon Valley, fondatore di PayPal.

Secondo il Wall Street Journal, Thiel avrebbe investito tra i 15 e i 20 milioni di dollari nella criptovaluta attraverso la sua società di venture capital Founders Fund.

Secondo il quotidiano, l’acquisto sarebbe stato fatto a metà 2017 nel frattempo il valore del Bitcoin è aumentato di dieci volte facendo di conseguenza aumentare il valore della società. Il prezzo della criptovaluta a inizio 2017 era di mille dollari, a dicembre ha toccato il valore massimo di 20mila dollari.


Salta acquisizione Alibaba-MoneyGram

Category : Tecnologia

ROMA – Jack Ma è costretto ad accantonare l’acquisto da 1,2 miliardi di dollari di MoneyGram, l’operatore Usa attivo nel trasferimento di denaro.

Le autorità di Washington hanno negato l’autorizzazione alla transazione, in quello che è l’ultimo episodio dell’esame sempre più stringente sugli investimenti cinesi negli Stati Uniti, parte delle tensioni commerciali tra i due Paesi. MoneyGram International e Ant Financial Service, il braccio finanziario di Alibaba, non hanno avuto il via libera del Comitato sugli investimenti stranieri negli Usa (Cfius).


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